Si prevede che i funzionari della banca centrale australiana, la Reserve Bank of Australia (RBA), si riuniranno il 3 e 4 novembre di quest'anno.
Durante la riunione, i funzionari lasceranno i tassi invariati al 3,6% e il governatore della RBA Michele Bullock si asterrà dal fornire indicazioni poiché le prospettive economiche diventano più imprevedibili, hanno affermato fonti vicine alla questione.
Queste aspettative nascono dopo che un'indagine attendibile ha evidenziato che la Reserve Bank manterrà i tassi al 3,6% a seguito dell'aumento dei prezzi al consumo, che ha superato le previsioni precedenti.
Inoltre, gli swap indicizzati overnight, un tipo di derivato finanziario, hanno suggerito la probabilità di una sospensione delle variazioni dei tassi, con il prossimo possibile taglio previsto non prima di maggio del prossimo anno.
Secondo il vicegovernatore Sarah Hunter, lo staff della Reserve Bank of Australia sta esaminando e analizzando attivamente le ultime tendenze economiche mentre prepara le previsioni aggiornate per la dichiarazione di politica monetaria (MPS) di novembre.
La RBA esprime preoccupazione per la natura persistente dell'inflazione
In una dichiarazione, Sam Konrad, Investment Manager per la strategia Asian Equity Income di Singapore, ha affermato che la RBA potrebbe avere difficoltà a ridurre nuovamente i tassi a breve, citando gli ultimi dati sull'inflazione.
"Guardando all'economia australiana, ci sono segnali contrastanti, quindi non credo che ci sia un'urgente necessità di ridurre ulteriormente i tassi. Devono garantire che l'inflazione rimanga sotto controllo", ha aggiunto Konrad.
Questa situazione ha suscitato polemiche tra gli investitori che si interrogano sulla decisione finale della banca centrale del Paese. Per rispondere a queste preoccupazioni, la decisione definitiva sui tassi e il comunicato ufficiale saranno resi pubblici alle 14:30 (ora di Sydney) di martedì 4 novembre, secondo alcune fonti. Al momento, gli investitori rimangono in allerta per verificare se qualche membro del consiglio di amministrazione si opponga a questa previsione.
Queste fonti hanno anche suggerito che la RBA avrebbe annunciato il suo aggiornamento trimestrale delle previsioni economiche in questo stesso momento. Circa un'ora dopo questo annuncio, Bullock terrà una conferenza stampa. La prevista pausa dei tassi in Australia arriva dopo la recente decisione della Federal Reserve di ridurre il suo tasso di riferimento per la seconda riunione consecutiva.
D'altro canto, gli economisti hanno sottolineato che, nonostante i mercati siano stati cauti nell'allentare nuovamente i tassi a dicembre, ci sono ancoratronprobabilità che la banca centrale statunitense possa attuare questa decisione, dato il rallentamento della crescita occupazionale.
Nel frattempo, le prospettive per la politica monetaria della RBA sono cambiate drasticamente la scorsa settimana, dopo che l'inflazione core è aumentata dell'1% nel terzo trimestre. Questa percentuale aumenta rispetto allo 0,7% rivisto nei tre mesi precedenti. È interessante notare che i prezzi core hanno raggiunto il punto più alto dell'intervallo obiettivo della RBA del 2-3% annuo.
Fonti hanno rivelato che l'aumento dell'inflazione di fondo è stato notevole, confermando le preoccupazioni della banca centrale sul fatto che l'inflazione, in particolare nei servizi, stia diventando persistente.
Il dollaro australiano si assicura la prima posizione come valutatronforte
In Australia, la domanda interna è in aumento grazie alle riduzioni fiscali del governo e agli sconti sull'energia introdotti all'inizio di quest'anno, mentre i precedenti tagli delle tariffe attuati dalla RBA stanno gradualmente influenzando l'economia.
Di conseguenza, la scorsa settimana il dollaro australiano si è classificato come la tron forte. Questo risultato arriva mentre la valuta guadagna popolarità tra gli investitori, grazie a un approccio più severo da parte della RBA, nonché a una maggiore propensione al rischio e alla riduzione dei conflitti commerciali tra Stati Uniti e Cina, secondo Alex Loo e Prashant Newnaha di TD Securities Ltd.
Rapporti recenti hanno inoltre evidenziato che la crescita del credito e i prezzi delle case sono in forte aumento, a indicare che le condizioni finanziarie non sono eccessivamente restrittive. Tuttavia, Bullock ha osservato che le politiche attuali rimangono un po' restrittive.
"La spinta inflazionistica di fondo è molto piùtrondi quanto previsto dalla RBA", ha affermato George Tharenou di UBS AG. Secondo Tharenou, la questione principale è se ritardare il prossimo taglio dei tassi o stabilire quando i tassi raggiungeranno il punto più basso.

