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La Commissione Europea avvierà la procedura di selezione per il capo dell'Ufficio AI dopo l'approvazione dell'AI Act

DiBrian KoomeBrian Koome 2 min di lettura
AI
  • L'UE selezionerà il capo dell'Ufficio IA dopo l'approvazione dell'AI Act a maggio; la DG CONNECT assumerà un ruolo di supervisione temporanea.
  • L'AI Act ottiene un forte sostegno dal Parlamento europeo e attende l'approvazione dei 27 Stati membri a maggio.
  • Le nuove regole classificano i sistemi di IA in base al rischio; le divieti entreranno in vigore a novembre; la supervisione sarà affidata alle autorità nazionali con il supporto dell'Ufficio IA.

La Commissione Europea è pronta ad avviare il processo di selezione per il capo del suo Ufficio AI una volta che l'AI Act riceverà l'approvazione completa, prevista per maggio. Fino ad allora, le unità di policy A1 e A2 in DG CONNECT supervisioneranno temporaneamente i compiti dell'Ufficio AI.

Istituzione dell'Ufficio AI

Il mese scorso, il 21 febbraio, la Commissione Europea ha istituito l'Ufficio AI, con le attività operative previste per iniziare nei prossimi mesi. Il processo di reclutamento per ruoli di policy e tecnici all'interno dell'ufficio è già iniziato, con le candidature accettate fino al 27 marzo. Secondo l'annuncio di lavoro, i potenziali dipendenti possono prevedere di iniziare i loro ruoli provvisoriamente in autunno.

L'Ufficio AI, un dipartimento interno della commissione, è incaricato di supervisionare le normative per i sistemi AI a scopo generale. Inoltre, fungerà da organo di coordinamento centrale per la politica AI a livello UE, facilitando la collaborazione tra vari dipartimenti della commissione, agenzie UE, aziende e i 27 Stati membri dell'UE.

La Commissione Europea afferma che le procedure standard della commissione governeranno la selezione delle posizioni di gestione all'interno dell'Ufficio AI. In particolare, Dragos Tudorache dalla Romania e Lucilla Sioli, Direttrice per l'AI e l'Industria Digitale all'interno della commissione, sono tra i potenziali contendenti per la posizione di capo.

Approvazione dell'AI Act

L'AI Act, una legislazione storica nell'intelligenza artificiale, ha ottenuto l'approvazione nel Parlamento Europeo questo mese, con una schiacciante maggioranza di 523 voti favorevoli, 46 contrari e 49 astensioni. Tuttavia, l'approvazione formale da parte dei 27 governi UE è in sospeso ed è prevista per maggio.

Una volta in vigore, l'AI Act categorizzerà i sistemi AI in quattro categorie principali in base al livello di rischio che pongono alla società. I sistemi considerati ad alto rischio saranno soggetti a normative rigorose prima di entrare nel mercato UE. Inoltre, i divieti delineati nell'AI Act entreranno in vigore a novembre. Le normative che regolano i sistemi AI a scopo generale entreranno in vigore a maggio 2025, con gli obblighi per i sistemi ad alto rischio che seguiranno a breve.

Sorveglianza nazionale e quadro normativo

Gli Stati membri giocheranno un ruolo fondamentale nella supervisione dei sistemi AI ad alto rischio supportati dall'Ufficio AI. Sono tenuti a stabilire i loro regolatori nazionali entro 12 mesi dall'entrata in vigore dell'AI Act.

Mentre l'Unione Europea avanza verso l'adozione formale dell'AI Act, sono in corso i preparativi per istituire l'AI Office come entità cruciale nella supervisione delle normative e delle politiche sull'intelligenza artificiale. La nomina del suo capo, unitamente al reclutamento del personale, sottolinea l'impegno dell'UE a promuovere un'implementazione responsabile dell'IA e a tutelare gli interessi della società. Con l'imminente entrata in vigore dell'AI Act, le parti interessate si stanno preparando a navigare nel panorama in evoluzione della governance dell'IA all'interno dell'Unione Europea.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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