L'Iran guarda con interesse alla tecnologia blockchain e si impegna a trarre il massimo vantaggio da questo segmento e dall'indipendenza finanziaria. La banca centrale iraniana ha recentemente preso l'iniziativa di introdurre la tecnologia blockchain avanzata nelle banche e negli istituti finanziari.
Per raggiungere questo obiettivo hanno creato una piattaforma apposita chiamata Borna; si tratta di una piattaformadent che fornirà i migliori servizi blockchain all'area del Medio Oriente e del Nord Africa.
La Banca centrale iraniana non ha intrapreso questa azione individualmente, ma in collaborazione con una delle aziende blockchain e con una società di servizimatic.
Inizialmente Borna forniva servizi su piccola scala, ma ora i suoi orizzonti si sono ampliati: questa piattaforma utilizza una tecnologia di contabilità avanzata e contribuirà a garantire trasparenza e accuratezza nelle istituzioni bancarie e finanziarie del Paese.
Stanno lavorando per portare questa piattaforma al livello degli standard internazionali. Borna collaborerà con gli operatori internazionali nel prossimo futuro per svolgere le sue operazioni in modo efficace e con la massima efficienza.
Il CEO di Areatak ha spiegato che questa iniziativa avvicinerà banche e aziende. Rendendo obbligatoria la convalida della licenza da parte della Banca Centrale, ciò porterà a un miglioramento nel settore fintech.
Il CEO ha ulteriormente informato sulle implicazioni del Borna, affermando che non c'è una scadenza per questo progetto, ma che la Banca centrale iraniana dovrebbe prima affrontare tutte le questioni e le preoccupazioni legali relative a questa questione.
L'Iran ha in programma di integrare la propria valuta con la criptovaluta, e ciò avverrebbe utilizzando la piattaforma di Borna, ma ci sono alcune riserve riguardo a questo piano dovute alla regolamentazione della valuta.
l'Iran usa la blockchain per la libertà finanziaria