L'Indonesia valuta modifiche alla tassazione delle criptovalute a fronte delle preoccupazioni del settore

- Bappebti esorta il Ministro delle Finanze indonesiano a rivalutare le aliquote fiscali sulle criptovalute prima del passaggio normativo all'OJK nel 2025.
- Le preoccupazioni relative alle tasse esistenti, legate a un calo del 60% dei volumi di scambio, spingono a chiedere una revisione.
- Il Ministero delle Finanze è aperto al dialogo e segnala possibili modifiche alla tassazione delle criptovalute.
Un funzionario dell'Agenzia indonesiana di vigilanza sul commercio di futures sulle materie prime (Bappebti) ha esortato il Ministro delle Finanze a riconsiderare le aliquote fiscali applicate alle attività digitali. Attualmente, le criptovalute in Indonesia sono classificate come materie prime, il che le rende soggette all'imposta sul valore aggiunto (IVA) e all'imposta sul reddito. Tuttavia, con la supervisione delle criptovalute destinata a passare all'autorità di regolamentazione dei servizi finanziari del paese, OJK, nel 2025, si chiede una revisione di queste politiche fiscali.
Tirta Karma Senjaya di Bappebti ha sollevato la questione durante un recente evento, sottolineando che il settore delle risorse digitali, ancora nelle sue fasi iniziali, necessita di un margine di crescita prima di poter contribuire in modo significativo alle entrate nazionali attraverso le tasse. Ha osservato che è passato più di un anno da quando sono state stabilite le attuali norme fiscali e che tali politiche vengono in genere riviste annualmente.
L'Indonesia ridurrà l'onere fiscale sulle criptovalute
Le attuali normative fiscali sono state criticate dagli stakeholder del settore delle criptovalute. Gli exchange di criptovalute indonesiani hanno registrato unmatic calo del 60% dei volumi di trading rispetto all'anno precedente, attribuendo tale calo al pesante onere fiscale che potrebbe potenzialmente spingere gli utenti a investire in exchange esteri.
Sebbene Bappebti non abbia specificato le modifiche proposte al Ministero delle Finanze, si ipotizza che l'agenzia possa cercare di eliminare l'IVA sulle criptovalute, allineandone maggiormente il trattamento fiscale a quello delle azioni. Questa speculazione arriva mentre il settore prevede un cambiamento normativo con il passaggio della supervisione delle criptovalute a OJK, che potrebbe portare al trattamento delle criptovalute come titoli in Indonesia.
Il Ministero delle Finanze, tramite il portavoce Dwi Astuti, ha espresso la volontà di prendere in considerazione il feedback di Bappebti e del pubblico su questa questione, confermando che la questione delle tasse sugli asset digitali sarà discussa internamente. Questo sviluppo indica un potenziale cambiamento nell'approccio dell'Indonesia alla tassazione delle criptovalute, mentre il Paese si prepara ai cambiamenti normativi nel settore.
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