La crescente presenza della Cina nel settore delle criptovalute e della tecnologia blockchain ha recentemente suscitato scalpore. Per rafforzare ulteriormente la propria posizione, la Cina ha istituito un centro nazionale di ricerca sulla blockchain, che ha iniziato le operazioni mercoledì.
Un obiettivo importante di questo centro è quello di formare una forza lavoro consistente formando almeno 500.000 professionisti qualificati nella tecnologia blockchain. Queste persone qualificate supporteranno e promuoveranno l'industria cinese del Web 3.0, aprendo la strada a sviluppi e innovazioni significativi.
Il centro si propone di creare collaborazioni con università, think tank e aziende blockchain in tutto il Paese, promuovendo il progresso della tecnologia blockchain in Cina.
La lentezza dell'economia digitale nel Paese può essere attribuita alla isolata dell'attuale tecnologia blockchain. Di conseguenza, le industrie trovano dispendioso in termini di tempo implementare le funzionalità e le attività delle diverse aziende, con conseguenti inefficienze.
Per superare questa sfida, è essenziale sviluppare un'infrastruttura blockchain più integrata e connessa, in grado di facilitare transazioni e interazioni fluide tra diversi settori. Ciò non solo migliorerà l'efficienza delle operazioni aziendali, ma favorirà anche la crescita complessiva dell'economia digitale nel Paese.
La Beijing Academy of Blockchain and Edge Computing, un istituto di ricerca sostenuto dal governo di Pechino e un contributore fondamentale di Chang'an Chain (la piattaforma blockchain open source pionieristica della Cina), guida le attività del centro.
La posizione della Cina sul trading di criptovalute può essere rigida, ma la nazione rimane ferma nel riconoscere il potenziale della tecnologia blockchain per vari settori e operazioni governative.
Il 14° piano quinquennale del Consiglio di Stato, pubblicato a dicembre 2021, ha evidenziato la blockchain come uno dei settori chiave che guidano l'economia digitale cinese. Ciò sottolinea l'impegno della Cina nell'innovazione blockchain e il suo impegno a sfruttare questa tecnologia trasformativa.
Un recente rapporto afferma che il governo cinese si sta muovendo attivamente verso l'istituzione della propria valuta digitale. Ad aprile, ha fatto un annuncio significativo riguardo all'ampliamento dei casi d'uso dello yuan digitale, includendo la sua celebre iniziativa "Belt and Road" e gli scambi transfrontalieri.
La Cina lancia un centro nazionale blockchain per formare mezzo milione di persone (2)