Il C5ISC della Guardia Costiera avanza nei progressi tecnologici

- C5ISC aggiorna i sistemi, potenzia la mobilità e adotta l'intelligenza artificiale per il successo della missione.
- Il capitano Carroll integra il cloud e fonda Herman per il software agile.
- L'attenzione incentrata sui dati di C5ISC rafforza la sicurezza informatica e favorisce la modernizzazione della Guardia Costiera.
Il Command, Control, Communication, Computer, Cyber, and Intelligence Service Center (C5ISC) della Guardia costiera statunitense sta compiendo passi da gigante nella modernizzazione della propria infrastruttura tecnologica per migliorare il successo delle missioni e adattarsi alle sfide in continua evoluzione.
Il C5ISC, guidato dal Capitano Kevin Carroll, è stato in prima linea nell'integrazione di soluzioni tecnologiche per le 11 missioni operative della Guardia Costiera. Istituito poco prima dell'ondata globale della pandemia di COVID-19, il centro ha dovuto affrontare l'arduo compito di consolidare più centri, unire diverse forze lavoro tecnologiche e adottare rapidamente tecnologie di telelavoro per garantire la continuità operativa durante la pandemia.
Le comunicazioni mobili e la collaborazione sono al centro dell'attenzione
Il centro sta attivamente sviluppando le capacità di comunicazione mobile e promuovendo una maggiore collaborazione, una tendenza che ha preso piede durante la pandemia. L'adozione di Microsoft Office 365 ha facilitato una migliore collaborazione e semplificato i processi aziendali. In particolare, l'implementazione di telefoni software-deficonsente una maggiore flessibilità nelle comunicazioni, con un unico numero che raggiunge contemporaneamente più persone in luoghi diversi.
Sono in corso lavori per aggiornare i sistemi di comando e controllo sia a terra che a bordo. Le navi a bordo implementeranno presto SeaWatch 4.0, un importante aggiornamento architetturale che risolve i problemi di potenza di elaborazione e migliora l'integrazione dei sensori. Sul fronte a terra, il sistema Looking Glass offre soluzioni su misura per esigenze specifiche in diverse località, soddisfacendo le esigenze specifiche di porti diversi come New York City e Houston.
Navigazione in reti di comunicazione complesse
Il C5ISC si trova ad affrontare il complesso compito di garantire una comunicazione fluida tra la Guardia Costiera e diverse entità, tra cui il Dipartimento della Difesa, le agenzie per la sicurezza interna, le forze dell'ordine, gli alleati della NATO e le nazioni partner dell'Indo-Pacifico. Bilanciare la comunicazione con le nazioni più piccole e le comunità locali, soprattutto in luoghi come Guam, è una sfida che il centro affronta con successo attraverso piattaforme di comunicazione digitale.
Il centro svolge un ruolo fondamentale nel guidare la Guardia Costiera verso un futuro incentrato sui dati, parte integrante degli sforzi di modernizzazione complessiva del servizio. Sottolineando l'importanza della gestione e della sicurezza dei dati, il Capitano Carroll ha evidenziato il ruolo dell'intelligenza artificiale e dell'apprendimento automatico nel raggiungimento di questo obiettivo. L'implementazione di misure di sicurezza informatica "zero trust", incluso un ambiente dati integrato, è una priorità per il C5ISC, che si impegna a eliminare i database back-end isolati e a facilitare l'elaborazione di big data.
Innovazione con Herman: una fabbrica di software
Con l'obiettivo di migliorare l'agilità nello sviluppo software, il C5ISC sta istituendo una software factory chiamata Herman. Questa iniziativa, ispirata a un gatto della Guardia Costiera della Seconda Guerra Mondiale, mira a semplificare il processo di sviluppo software. IltracAgile Compass, attualmente in corso, coinvolgeràtraccertificati che utilizzeranno Herman per lo sviluppo rapido del software. Inoltre, la collaborazione con la Defense Innovation Unit per la prototipazione rapida dimostra l'impegno del centro a rimanere all'avanguardia nell'innovazione tecnologica.
Riconoscendo la necessità di stare al passo con le tecnologie emergenti, il Capitano Carroll sta riconfigurando la struttura organizzativa del C5ISC. Un'aggiunta degna di nota è la creazione di una divisione di cloud brokering, focalizzata su questioni relative al cloud e volta a migliorare l'efficienza delle operazioni basate su cloud.
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