ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Equilibrio tra sicurezza e produttività nell'era dell'intelligenza artificiale di nuova generazione

DiBrenda KananaBrenda Kanana
Tempo di lettura: 2 minuti.
GenAI
  • La tensione tra sicurezza e produttività si intensifica con la proliferazione di tecnologie dirompenti.
  • Il numero di strumenti, tecnologie e accessi è aumentato, costringendo i team IT e di sicurezza a una dura lotta per mantenere una sicurezza solida.
  • L'IT ombra rappresenta il massimo pericolo per la sicurezza aziendale; pertanto, è necessaria una maggiore vigilanza e applicazione dei protocolli di sicurezza.

In passato, l'obiettivo della sicurezza era garantire la massima sicurezza dell'organizzazione e mantenerla il più protetta possibile. Inoltre, la produttività ha potenziato queste aziende, aumentando la capacità dei dipendenti di lavorare in modo ottimale e accurato. Tuttavia, il mondo digitale non rimane immutato e il recente sviluppo dell'intelligenza artificiale ha reso più complesso il problema dell'equilibrio tra sicurezza e produttività. Un recente rapporto di 1Password evidenzia la crescente tendenza dei dipendenti a eludere le linee guida aziendali per utilizzare apparecchiature che generano GenAI e altre apparecchiature volte al miglioramento delle prestazioni lavorative.

Trovare un equilibrio nell'espansione tecnologica

Un allarmante 50% dei dipendenti addetti alla sicurezza ha affermato che trovare un equilibrio tra i protocolli di sicurezza richiesti e la produttività dei dipendenti è quasi impossibile. In effetti, la maggior parte di loro era pronta ad ammettere di adottare un approccio reattivo alla sicurezza, attribuendo tale posizione alle numerose esigenze contrastanti con cui dovevano confrontarsi. A ciò si aggiunge il crescente fenomeno dello shadow IT, che comporta l'utilizzo di app e strumenti non autorizzati dall'azienda. Inoltre, il 69% deglidentha menzionato "l'essere reattivi" come propria posizione nei confronti della sicurezza, poiché le loro responsabilità sul campo sono un mix di molti conflitti correlati.

Il crescente problema dello shadow IT sta sfuggendo di mano, poiché un terzo dei dipendenti ammette direttamente e inconsciamente di utilizzarlo per lavoro. Lo sviluppo di questi strumenti non autorizzati crea una nuova linea di partecipanti agli attacchi informatici e questo adattamento rappresenta una minaccia su larga scala. Inoltre, è piuttosto preoccupante che quasi il 17% dei dipendenti utilizzi computer personali e dispositivi pubblici, il che certamente ne amplia la vulnerabilità.

Intelligenza artificiale generativa: migliorare l'efficienza, amplificare i rischi

L'"IA generativa" introduce un'ulteriore dimensione nel dibattito sicurezza/produttività. Inoltre, il 57% del personale addetto alla sicurezza ritiene che l'uso di strumenti di IA possa far risparmiare tempo, ma le preoccupazioni riguardo all'impatto di tali strumenti sulla sicurezza sono molteplici. Si registra un forte aumento del 92% nei timori che l'IA possa essere considerata una minaccia per la sicurezza e nei pericoli che potrebbero derivare dal suo utilizzo fraudolento. Ciò potrebbe comportare la fuga indesiderata di dati sensibili di proprietà dell'azienda o lo sfruttamento di questi ultimi da parte di attacchi di phishing basati sull'IA.

Un numero crescente di organizzazioni trova difficile bilanciare l'applicazione tempestiva di patch per le minacce alla sicurezza e l'interruzione del flusso di lavoro dei dipendenti, il che può portare all'esaurimento delle risorse. Jeff Shiner, CEO di 1Password, condivide questa visione, in linea con l'approccio globale, insistendo sulla necessità di concentrarsi su una soluzione di sicurezza che contribuisca a proteggere le risorse aziendali e offra ai dipendenti il ​​successo necessario per prosperare nelle proprie posizioni.

Fonte: https://1passwordstatic.com/files/resources/balancing-act_security-and-productivity-in-the-age-of-AI.pdf 

Se stai leggendo questo, sei già un passo avanti. Rimani al passo con i tempi iscrivendoti alla nostra newsletter.

Condividi questo articolo

Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Brenda Kanana

Brenda Kanana

Brenda vanta oltre 4 anni di esperienza specializzata in criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Ha lavorato presso Zycrypto, Blockchain Reporter, The Coin Republic e ora collabora con Cryptopolitan . La sua laurea in Sociologia conseguita presso la Mombasa Technical University le permette di rimanere in sintonia con le esigenze dei suoi lettori.

ALTRE NOTIZIE
CORSO INTENSIVO DI CRIPTOVALUTE