Le azioni asiatiche scendono a causa dei problemi tariffari che causano una forte vendita

- I mercati asiatici hanno registrato cali venerdì dopo che una corte statunitense ha ripristinato i dazi di Trump.
- Cina e Hong Kong hanno guidato le perdite mentre i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno perso slancio.
- Gli investitori si sono ritirati in mezzo al declinare delle speranze di un rapido accordo commerciale.
I mercati asiatici sono scesi venerdì a causa delle preoccupazioni degli investitori dopo che un tribunale d'appello ha ripristinato le tariffe di Trump, ponendo fine a un divieto precedente.
I mercati di Pechino sono scesi più duramente dopo che il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che i colloqui con la Cina si erano recentemente bloccati, danneggiando le speranze di un accordo tariffario duraturo.
Bloomberg ha riportato che l'Indice Composito di Shanghai e il CSI 300 sono entrambi scesi di circa lo 0,6%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong è sceso del 1,5%.
Bessent, parlando a una conferenza finanziaria, ha riconosciuto che i negoziati di alto livello avevano perso slancio, ma ha detto di rimanere "fiducioso che i colloqui riprendano".
Le sue dichiarazioni, tuttavia, hanno alimentato le preoccupazioni che Washington e Pechino potrebbero faticare a garantire un accordo commerciale più permanente. La Cina si è opposta alle restrizioni statunitensi sui chip, mentre gli Stati Uniti hanno aggiunto nuovi limiti alle esportazioni per le principali aziende tecnologiche cinesi.
All'inizio di questo mese, le due parti hanno concordato di sospendere per 90 giorni i loro aumenti tariffari a titolo di ritorsione, una tregua che scadrà all'inizio di luglio. Nonostante la sospensione temporanea, le alte tariffe sulle merci cinesi hanno mantenuto i costi elevati per gli acquirenti statunitensi.
Le azioni regionali hanno seguito Wall Street, dove i mercati hanno chiuso ben al di sotto dei massimi intraday dopo la sentenza del tribunale d'appello.
Il presidente Trump ha denunciato la decisione iniziale che ha bloccato le sue tariffe e ha detto di essere "fiducioso che la Corte Suprema permetta [alle tariffe] di procedere". Ha anche accennato alla possibilità di esplorare vie legali alternative per far rispettare le tariffe, molte delle quali sono previste per iniziare a luglio.
In Asia, i futures dell'S&P 500 si sono attenuati dello 0,3% mentre i trader si preparavano per il rapporto sull'inflazione preferito dalla Fed previsto per più tardi.
A Tokyo, il Nikkei 225 è sceso dell'1,3% e l'indice Topix è sceso dello 0,7% dopo che i dati cittadini hanno mostrato che i prezzi al consumo sono aumentati più del previsto a maggio. Questa cifra sull'inflazione potrebbe dare alla Banca del Giappone ulteriori motivi per prendere in considerazione un aumento dei tassi di interesse. Molti analisti stanno ora osservando un aumento dei tassi di 25 punti base già a luglio.
Altri dati hanno mostrato che l'economia giapponese è rimasta solida
La produzione industriale è diminuita dell'0,8% ad aprile, meno di quanto previsto dagli economisti, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,2%, superando le previsioni. I dati più forti hanno contribuito a far salire lo yen, una mossa che ha gravato sugli esportatori e ha ulteriormente pressato i mercati azionari.
In altre parti dell'Asia, le azioni tecnologiche sono scese poiché l'impulso iniziale derivante dal forte rapporto trimestrale di NVIDIA si è esaurito. Il Kospi della Corea del Sud è diminuito dello 0,5% mentre i produttori di chip locali e altre aziende tecnologiche hanno invertito la rotta. Il Straits Times di Singapore è sceso dello 0,3%.
L'ASX 200 australiano ha chiuso invariato dopo le deboli vendite al dettaglio hanno portato alcuni a prevedere ulteriori tagli ai tassi della RBA. In India, i futures del Nifty 50 sono saliti dello 0,1%, indicando un'apertura più forte mentre l'indice si manteneva appena sotto i 25.000.
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Noor Bazmi
Noor Bazmi contribuisce al team di notizie di Cryptopolitan, dotata di una laurea in Studi dei Media. Noor si occupa di notizie su blockchain, criptovalute, intelligenza artificiale, Big Tech, mercati EV, economia globale e cambiamenti nelle politiche governative. Sta seguendo studi di marketing per connettersi con un pubblico globale.
















