Le opere d'arte generate dall'IA scatenano controversie nella pubblicazione scientifica

- L'illustrazione di genitali di ratto generata dall'IA è stata ritirata, scatenando un acceso dibattito.
- I riviste scientifiche adottano linee guida in mezzo alle preoccupazioni relative ai contenuti generati dall'IA.
- La controversia sull'impatto dell'IA sulla pubblicazione scientifica cresce.
Un articolo che presenta una strana illustrazione di un ratto con genitali esagerati è stato ritirato da Frontiers in Cell and Developmental Biology
L'illustrazione proviene dalla sezione trasversale dei genitali di un ratto ma etichetta la loro relazione ridicola con l'intelligenza artificiale (IA). È stata erroneamente fondamentale dal processo di revisione tra pari.
Opere d'arte generate dall'IA nella letteratura scientifica
Una delle articoli ritirati, che trattava delle cellule staminali trovate nei genitali dei ratti, è stata sottoposta a una revisione completa tra pari da parte di altri esperti e a una revisione editoriale prima della sua pubblicazione a febbraio.
Un'immagine di un grosso ratto maschio che indossa un'etichetta oscena intorno ai genitali, che disinforma i lettori, ritrae un difetto nell'approccio bibliometrico e difficoltà nel rilevare informazioni fabbricate.
Diverse critiche online sono aumentate notevolmente, con alcune organizzazioni influenti come il ricercatore di intelligenza artificiale Gary Marcus che esprime il suo disagio per il gonfiamento della letteratura scientifica con contenuti generati dall'IA.
Il caso ha riaperto le controversie sull'applicazione potenziale degli strumenti di intelligenza artificiale generativa nella scienza e negli articoli accademici. I sostenitori degli strumenti di IA, tra le altre cose, sostengono che questi strumenti aiutino nell'elaborazione rapida dei dati e nei calcoli.
D'altra parte, altri vedono un pericolo negli strumenti di intelligenza artificiale, come la creazione di dati inaccurati o informazioni fuorvianti. Un sondaggio condotto da Nature nel 2023 ha mostrato che circa il 30% degli scienziati aveva introdotto questi strumenti di IA generativa per scrivere i propri manoscritti. Pertanto, era evidente che la comunità scientifica avesse effettivamente accettato ampiamente queste tecnologie.
Gestire l'integrazione dell'IA nella pubblicazione scientifica
Alla luce di queste preoccupazioni, importanti riviste scientifiche hanno emanato un codice etico che delinea l'uso dell'IA generativa nella ricerca e nella pubblicazione. I testi generati sono ora considerati avere l'aspetto biografico suggerito; devono essere esplicitamente citati e spiegati negli articoli pubblicati da riviste come Nature e Science. I revisori istituzionali sono proibiti dall'utilizzare l'IA per la valutazione degli articoli. Inoltre, la creazione di immagini IA è fortemente sconsigliata, poiché le riviste potrebbero ignorare le illustrazioni fornite.
La ritrattazione di un articolo che ritrae un caso che coinvolge un'illustrazione generata dall'IA dimostra che mantenere l'integrità giornalistica e scientifica nella pubblicazione scientifica è fondamentale. Anche se questo processo di integrazione non si fermerà, più ricercatori e editori dovranno rimanere attenti a proteggere l'autenticità e l'accuratezza della letteratura scientifica.
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Emman Omwanda
L'expertise di Emmanuel Omwanda riguarda i mercati delle criptovalute, spaziando sia dall'analisi fondamentale che da quella tecnica. In precedenza ha lavorato con vari media crypto prima di unirsi a Cryptopolitan, tra cui CoinEdition, The Crypto Basic, CryptoNews Flash e DroomDroom. È laureato in Scienze Matematiche e Informatiche presso l'Università Kenyatta del Kenya e attualmente frequenta l'ultimo anno di laurea in Comunicazione e Studi sui Media.
















