Un nuovo modello di intelligenza artificiale rivoluziona la previsione delle lesioni da pressione, salvando vite e costi

- Un nuovo modello di intelligenza artificiale prevede le lesioni da pressione meglio dei metodi esistenti; pertanto, fa risparmiare all'infermiere il tempo extra investito nella riparazione delle ferite, nonché tempo e denaro all'ospedale.
- La ricerca sull'apprendimento automatico ha dimostrato anche di essere in grado didentla predisposizione alle lesioni da pressione, migliorando l'assistenza e riducendo le disparità sanitarie.
- Una svolta nel campo dell'assistenza sanitaria non solo aumenta le possibilità di sopravvivenza alla morte, ma viene anche utilizzata dal personale medico come strumento per la prevenzione delle malattie.
L'era dell'Intelligenza Artificiale ha aperto le porte a diverse forme di innovazione e invenzioni in diversi campi. L'assistenza sanitaria, ad esempio, ha ricevuto un enorme impulso grazie alla tecnologia. I sistemi sanitari di tutto il mondo hanno sfruttato notevolmente la tecnologia per salvare vite umane e hanno ridotto in modo significativo le spese per la diagnosi e, in ultima analisi, il trattamento del paziente.
Le piaghe da decubito, ad esempio, sono una fonte costante di dolore e costi per i pazienti negli Stati Uniti. La condizione, nota anche come lesioni da pressione, si contrae principalmente in ospedale e, secondo l'Agenzia statunitense per la ricerca sulla qualità dell'assistenza sanitaria, è diventata la seconda causa più comune di cause legali per negligenza medica in America. I costi sostenuti per gestire le esigenze acute del paziente dovute a lesioni da pressione ammontano a oltre 26 miliardi di dollari, una cifra esorbitante per tutti i parametri.
Presentato il modello avanzato di valutazione del rischio
Le cause legali, unite ai costi, hanno spinto i ricercatori dellasteemJohns Hopkins University e dell'University Hospitals Cleveland Medical Center a collaborare e sviluppare tecniche di apprendimento automatico per sviluppare nuovi modelli di previsione delle lesioni da pressione. Il nuovo modello di valutazione del rischio ha guadagnato fama grazie alla sua accuratezza nella previsione di almeno il 74%, con un aumento del 20% rispetto ai metodi esistenti. La scala Braden, in uso dagli anni '80, è nota per essere dispendiosa in termini di tempo e gravosa per gli infermieri al letto del paziente.
Il nuovo modello, denominato analisi predittiva, offre un'invidiabile opportunità per alleggerire parte del carico di lavoro imposto a infermieri e altri operatori sanitari automatizzando attività come il processo di valutazione del rischio. Il modello riduce anche i costi, principalmente perché il processo di valutazione del rischio può richiedere dai 5 ai 15 minuti per paziente, il che può facilmente comportare fino a 250 ore di lavoro al giorno in una singola struttura da 500 posti letto. Ciò potrebbe tradursi in almeno 30.000-90.000 ore di lavoro all'anno.
Promuovere l'equità sanitaria e migliorare i risultati
Dopo aver analizzato i dati di almeno 35.000 pazienti ricoverati in due ospedali nell'arco di cinque anni, i ricercatori sono stati in grado di analizzare in modo completo il rischio nel tempo. Hanno quindi implementato tecniche di apprendimento automatico come foreste casuali e reti neurali per individuare le variazioni e i rischi di un caso di lesione da pressione e arrivare al modello finale. Un'impresa del genere rappresenta un enorme passo avanti nella tecnologia medica, poiché ricercatori e ospedali cercano di massimizzare l'intelligenza artificiale. L'uso dell'intelligenza artificiale apre nuove possibilità nel mondo della medicina, consentendo a ospedali e pazienti di ottenere diagnosi e trattamenti migliori per patologie potenzialmente letali come le lesioni da pressione.
Fonte originale: British medical journal
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Brenda Kanana
Brenda vanta oltre 4 anni di esperienza specializzata in criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Ha lavorato presso Zycrypto, Blockchain Reporter, The Coin Republic e ora collabora con Cryptopolitan . La sua laurea in Sociologia conseguita presso la Mombasa Technical University le permette di rimanere in sintonia con le esigenze dei suoi lettori.
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