ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

Web3 sta ridefinendo il paradigma del 'divario digitale', ecco come

DiEdward HopelaneEdward Hopelane 3 min di lettura
web 3

web 3

  • La tecnologia Web3 consente la creazione di una rete trasparente e responsabile.
  • Oggi esistono molte piattaforme blockchain che si impegnano a colmare il suddetto divario digitale.

Non c'è dubbio che l'idea sottostante alla 'divisa digitale' esista ancora oggi, continuando a crescere nonostante i molti progressi compiuti dall'umanità nel rapidly evolving tech realm. In parole povere, la divisa digitale si riferisce al significativo divario che pervade diverse demografie e alla loro mancanza di accesso a informazioni e comunicazioni di qualità tecnologie (ICT), inclusa la banda larga internet, gli smartphone e i computer personali.

E sebbene il termine fosse associato principalmente alle persone senza telefono fino alla fine degli anni '80, ora descrive il divario tra chi ha e chi non ha servizi Internet di qualità. A un livello più tecnico, vale la pena menzionare che il divario digitale esiste principalmente lungo quattro spettri fondamentali della società, ovvero tra individui che vivono in aree urbane e rurali; tra le persone istruite e quelle non istruite; tra individui che vivono in diversi strati socio-economici e, su scala più macroscopica, tra nazioni più sviluppate rispetto a quelle che non lo sono.

I numeri non mentono

Anche se oggi la maggior parte delle persone dà per scontato l'accesso a servizi internet di qualità, il fatto rimane che miliardi di persone in tutto il mondo non hanno ancora questo lusso. Per mettere le cose in prospettiva, solo negli Stati Uniti, che è considerato uno dei paesi più sviluppati del pianeta, più di 5 milioni di famiglie rurali americane e 15,3 milioni di individui che vivono in regioni urbane/metropolitane non hanno servizi di banda larga di base.

Le cose diventano ancora più sorprendenti quando si prende in considerazione un rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite che afferma che al quarto trimestre del 2021, quasi 3 miliardi di persone, ovvero il 37% della popolazione mondiale, non hanno mai usato Internet, tantomeno hanno accesso a dispositivi che possano aiutarli in questo senso. Inoltre, i ricercatori hanno notato che la grande maggioranza di queste persone vive in regioni estremamente povere del mondo, tra cui Africa, Asia e Sud America.

Web3 al salvataggio

Attualmente esistono più di 300 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni in tutto il mondo che non sono connessi a internet. Questo può (e alla fine porterà a) risultare nel fatto che non saranno in grado di accedere a istruzione di qualità, informazioni sanitarie nonché strumenti finanziari essenziali. A questo riguardo, la tecnologia Web3, come la blockchain, è destinata a mitigare tali problemi consentendo la creazione di una rete trasparente e responsabile che può aiutare con diversi di questi aspetti.

Ad esempio, gli strumenti Web3 possono aiutare a tracciare la visibilità delle donazioni e come vengono utilizzate per aumentare la connettività Internet a livello globale, misurare la velocità di trasmissione dei dati di ogni dispositivo connesso all'interno di una rete specifica, gestire i contratti finanziari tra clienti finali e i loro ISP (provider di servizi Internet), tra le altre cose.

In effetti, oggi esistono molte piattaforme blockchain che si stanno impegnando per colmare il suddetto divario digitale. Philcoin, ad esempio, offre beneficenza concreta attraverso i suoi sforzi per migliorare l'alfabetizzazione e l'empowerment umano. Lo scopo principale del progetto è aiutare a fornire gli strumenti necessari a quelle persone in tutto il mondo che non hanno o non possono permettersi un accesso significativo a Internet.

Colmando gradualmente il divario digitale, Philcoin mira a risolvere molti problemi legati all'esclusione finanziaria, all'accesso diseguale alle risorse educative e ad altre opportunità economiche che colpiscono le persone oggi. A questo proposito, vale la pena menzionare che circa 2 miliardi di adulti in età lavorativa in tutto il mondo non hanno accesso ai servizi finanziari formali. Philcoin cerca anche di eliminare questo significativo collo di bottiglia utilizzando il suo framework Web3 pronto per il futuro.

Infine, il progetto mira a creare la più grande comunità di filantropi del mondo, facilitando anche la creazione di un ecosistema finanziario in cui i partecipanti di tutto il mondo possono guadagnare denaro semplicemente dedicandosi ad attività quotidiane come chattare, guardare la televisione, giocare ai videogiochi, istruirsi e persino fare shopping.

Guardando al futuro

Il divario digitale ha continuato a favorire una serie di iniquità nella società di oggi, con la più importante che è la creazione di un significativo divario comunicativo. Questo è stato altamente evidente dall'inizio della pandemia di Covid-19, che ha costretto una parte significativa della popolazione mondiale a vivere in completo isolamento senza accesso a Internet, limitando non solo la loro capacità di fissare appuntamenti per la vaccinazione contro il coronavirus, ma anche restringendo le loro prospettive finanziarie e avendo un impatto negativo sulla loro salute mentale.

Pertanto, mentre ci dirigiamo verso un futuro guidato dalle tecnologie decentralizzate, è ragionevole pensare che l'uso delle piattaforme Web3 possa continuare a spostare l'equilibrio del potere, consentendo alle persone di tutto il mondo di accedere a servizi digitali di qualità (come l'accesso a Internet) necessari per l'inclusività.

Non limitarti a leggere le notizie sulle criptovalute. Comprendile. Iscriviti alla nostra newsletter. È gratuita.

Condividi questo articolo

D

Edward Hopelane

Edward Hopelane

Edward Hopelane è uno specialista certificato dei contenuti e un business developer. Appassionato di scrivere su tecnologie emergenti come Blockchain, Crypto/NFT, Web3, Metaverso, Intelligenza Artificiale, UI/UX e altro ancora. Con una vasta esperienza nel blockchain, ha trasformato argomenti complessi del web 3 in semplici post blog.

ALTRE NOTIZIE …