In vista delle imminenti elezioni nazionali in Corea del Sud, sia il Partito del Potere Popolare, al governo, sia il Partito Democratico, all'opposizione, stanno facendo promesse relative alla regolamentazione e alla tassazione delle criptovalute. Il Partito del Potere Popolare ha delineato diversi impegni, tra cui l'intenzione di consentire l'utilizzo di fondi negoziati in borsa (ETF) spot basati bitcoin e di istituire un "comitato per la promozione degli asset digitali" incaricato di proporre leggi e applicare sanzioni.
I partiti politici sudcoreani spingono verso le criptovalute
Inoltre, il partito mira a dare priorità allo sviluppo di un quadro normativo nel Paese prima di implementare la tassazione sui guadagni derivanti dalle criptovalute, posticipando di fatto l'imposta prevista sui guadagni derivanti dalle criptovalute fino potenzialmente al 2027. Originariamente prevista per gennaio 2025, la tassazione sui redditi derivanti da attività virtuali, nonché sui redditi derivanti dal trasferimento o dal prestito di attività virtuali, è già stata posticipata una volta, dal 2023 al 2025.
Tuttavia, il People Power Party sta sostenendo un ulteriore rinvio, citando la necessità di ulteriore tempo per approvare gli emendamenti necessari e costruire l'infrastruttura normativa necessaria. Sul fronte opposto, anche il Partito Democratico è entrato in gioco con la promessa di consentire agli investitori di acquistare ETF spot bitcoin .
Il partito è pronto a svelare la sua proposta completa per istituzionalizzare e rivitalizzare il settore delle criptovalute, a dimostrazione di un crescente riconoscimento dell'importanza delle criptovalute come potenziale tema elettorale in Corea del Sud. La crescente attenzione rivolta alle criptovalute nella campagna elettorale riflette il notevole interesse dei giovani sudcoreani, in particolare quelli tra i 20 e i 30 anni, per il trading di criptovalute.
Cambiamento del sentiment verso le criptovalute
Questa fascia demografica è stata attivamente coinvolta nel mercato delle criptovalute, attratta dalla promessa di rendimenti significativi e dal fascino degli asset digitali. Tuttavia, l'entusiasmo per le criptovalute in Corea del Sud ha subito una battuta d'arresto in seguito al crollo di alto profilo di Terra, un progetto blockchain guidato da Do Kwon. In rispostadent, sono state introdotte misure normative, segnalando una percepita repressione del settore delle criptovalute.
Questo controllo normativo ha inizialmente smorzato il sentiment nei confronti del trading di criptovalute nel Paese. Tuttavia, l'umore sembra gradualmente cambiare, con report che indicano un panorama in evoluzione a partire da settembre 2023. L'evoluzione del contesto normativo e le recenti promesse dei partiti politici suggeriscono un potenziale passaggio verso una posizione più accomodante sulle criptovalute in Corea del Sud.
Con l'avvicinarsi delle elezioni, è probabile che il dibattito sulla regolamentazione e la tassazione delle criptovalute si intensifichi, con entrambi i partiti che cercano di attrarre gli elettori, in particolare la fascia demografica più giovane che ha mostrato un vivo interesse per il delle criptovalute . L'esito delle elezioni potrebbe avere implicazioni significative per la futura traiettoria della politica sulle criptovalute in Corea del Sud, plasmando il quadro normativo e il regime fiscale per gli asset virtuali negli anni a venire.

