Robinhood, la società americana di servizi finanziari nota per aver introdotto sul mercato azionario e sui fondi negoziati in borsa (ETF) senza commissioni, ha compiuto un passo significativo nel mercato europeo introducendo i suoi servizi di trading di criptovalute. Questo sviluppo arriva poco dopo l'avvio dei servizi di intermediazione azionaria nel Regno Unito, segnando il suo primo passo nell'arena internazionale.
A partire da giovedì, gli investitori europei avranno accesso alla piattaforma di Robinhood, che consentirà loro di acquistare e vendere oltre 25 criptovalute. Questa gamma include valute digitali note come Bitcoin, Ether e SOL di Solana. Johann Kerbrat, direttore generale di Robinhood Crypto, lo ha confermato in una recente intervista a Bloomberg.
Robinhood punta alla crescita dell'UE con una nuova strategia sulle criptovalute
Con un approccio innovativo pertrace fidelizzare i clienti, l'exchange ha introdotto un programma fedeltà. In base a questo schema, una parte del volume di trading mensile di ciascun utente verrà ricompensata in Bitcoin. Questa strategia è in linea con il recente rialzo dei prezzi delle criptovalute, alimentato dalle aspettative sulle variazioni dei tassi di interesse statunitensi e dal possibile lancio di un fondo negoziato in borsa incentrato Bitcoin.
Nonostante un aumento del 75% dei volumi di trading di criptovalute a novembre, la performance complessiva di Robinhood è stata influenzata da un entusiasmo di trading più moderato rispetto al picco registrato durante la pandemia di COVID-19. Ciò èdent dal calo segnalato del 55% dei volumi di trading di criptovalute rispetto all'anno precedente.
L'ingresso di Robinhood in Europa è degno di nota, dato l'attuale panorama normativo. L'azienda non ha intenzione di estendere questi servizi di criptovaluta al mercato britannico, a causa della scarsa chiarezza delle normative in materia di asset digitali. Al contrario, l'azienda si è registrata come operatore di cambio di valuta virtuale in Lituania e sta cercando di ottenere l'approvazione in altri paesi dell'UE.
Piani futuri e modello di fatturato
I ricavi di Robinhood derivanti da questi servizi di brokeraggio di criptovalute deriveranno principalmente da rimborsi da parte di market maker e piattaforme di trading. In Europa, il tasso di rimborso è fissato a circa 65 punti base per operazione, un aumento significativo rispetto ai 35 punti base degli Stati Uniti.
Attualmente, la piattaforma offre circa 15 token nel suo mercato interno. Tuttavia, ha dovuto rimuoverne alcuni, tra cui SOL e MATIC, in seguito alla decisione della Securities and Exchange Commission statunitense di classificarli come titoli non registrati. Questa pressione normativa ha spinto i principali exchange di criptovalute statunitensi, tra cui Coinbase, Kraken e Gemini, a espandersi all'estero.
Al momento, europei di Robinhood Crypto non possono trasferire le proprie criptovalute al di fuori dell'app. Tuttavia, l'azienda prevede di introdurre questa funzionalità il prossimo anno, insieme a ulteriori token e servizi di staking. Questa espansione anticipa l'entrata in vigore del nuovo regolamento UE sui mercati delle criptovalute (MiCA), prevista per l'inizio del 2025. In base al MiCA, Robinhood dovrà ottenere la piena autorizzazione come fornitore di servizi di criptovalute in almeno uno Stato membro dell'UE.
L'ultima iniziativa di Robinhood nell'Unione Europea segna un passo significativo nella sua espansione internazionale. Robinhood conquisterà una quota significativa del crescente mercato europeo delle criptovalute offrendo trading di criptovalute senza commissioni e un innovativo programma fedeltà. Tuttavia, l'azienda deve districarsi in un contesto normativo complesso per ampliare i suoi servizi e la sua offerta a livello regionale.

