XPLA, la rete fondata dal principale editore di videogiochi sudcoreano Com2uS, ha recentemente arruolato Google Cloud come suo primo "validatore volontario". Questi validatori svolgono un ruolo cruciale nella verifica e conferma delle transazioni all'interno della rete. A differenza dei validatori tradizionali, i validatori volontari di XPLA non saranno ricompensati con token per il loro impegno; i token saranno invece distribuiti a un pool comune.
Google Cloud agirà come validatore volontario per XPLA
La proposta di introdurre questa funzionalità di validazione volontaria è attualmente al vaglio della rete XPLA e, al momento della stesura di questo articolo, ha ricevuto il sostegno unanime della comunità. Jack Buser, Direttore Generale di Google Cloud Game Industry Solutions, ha espresso ottimismo riguardo alla collaborazione, sottolineando che l'azienda spera di accelerare la crescita e l'innovazione dei giochi Web3 basati sull'infrastruttura sicura e ad alte prestazioni di Google Cloud.
XPLA opera sul protocollo Tendermint, che alimenta anche la rete Cosmos . Inoltre, è compatibile con la Ethereum Virtual Machine, a dimostrazione della sua flessibilità nel supportare diverse tecnologie blockchain. Tra i giochi degni di nota che girano sulla rete XPLA figurano The Walking Dead: All-Stars, Summoner's War: Chronicles e Ace Fishing: Crew. Questi giochi, basati su proprietà intellettuali esistenti, sono stati adattati al modello "play-to-own" nell'ambito del gaming blockchain.
Originariamente fondata come C2X sulla rete Terra, XPLA ha subito una significativa trasformazione dopo il crollo dei token UST e LUNA nel maggio 2022. Successivamente, la rete XPLA è stata lanciata nell'agosto 2022, segnando un nuovo inizio per la piattaforma. Oltre a Google Cloud, tra gli altri validatori di XPLA figurano l'investitore nel metaverso Animoca Brands e lo sviluppatore di giochi per dispositivi mobili Gumi. Questo gruppo eterogeneo di validatori rafforza ulteriormente la posizione e la credibilità della rete nel settore blockchain.
L'evoluzione di XPLA e l'impegno di Google Cloud verso la blockchain
Paul Kim, Team Lead di XPLA, ha espresso il suo entusiasmo nell'accogliere Google Cloud come nuovo validatore e ha sottolineato la visione condivisa di dare forma a un ecosistema Web3 trasparente. L'obiettivo non è solo quello di facilitare transazioni sicure, ma anche di offrire esperienze Web3 innovative e coinvolgenti ai giocatori di tutto il mondo. Questa collaborazione sottolinea l'impegno di XPLA e Google Cloud nel promuovere la crescita e l'innovazione nel settore del gaming basato sulla blockchain.
Il coinvolgimento di Google Cloud in diverse reti blockchain, tra cui Solana, Tezos, Aptos, Polygon e Celo, dimostra il suo più ampio impegno nel settore blockchain. L'azienda ha anche collaborato con Coinbase per abilitare i pagamenti in criptovaluta, dimostrando il suo approccio poliedrico all'interazione con la comunità crypto e blockchain. Ad aprile, Google Cloud ha compiuto un passo significativo lanciando il Web3 Startups Program.
Questa iniziativa mira a offrire ulteriori vantaggi alle di criptovalute in collaborazione con reti come Solana , Aptos, Near e Hedera. Attraverso tali programmi, Google Cloud continua a posizionarsi come attore chiave nel supportare la crescita delle startup Web3 e nel contribuire all'evoluzione dell'Internet decentralizzata. La collaborazione tra XPLA e Google Cloud in qualità di validatore volontario rappresenta una mossa strategica per promuovere lo sviluppo di giochi Web3.
Questa partnership non solo avvantaggia la rete XPLA, ma contribuisce anche al raggiungimento degli obiettivi più ampi di promuovere l'innovazione e la trasparenza all'interno dell'ecosistema blockchain. Con la continua evoluzione del settore blockchain, queste collaborazioni aprono la strada a entusiasmanti progressi nelle tecnologie decentralizzate e nelle esperienze di gioco.

