un'attrice iperrealista basata sull'intelligenza artificiale , ha conquistato l'industria dell'intrattenimento cinese, recitando nella serie TV "I Am Nobody" al fianco di altri attori umani. Prodotta da Tencent Animation and Comics e distribuita sulla piattaforma Youku, la straordinaria somiglianza di Lili con un'attrice umana le ha fatto guadagnare una crescente base di fan sui social media cinesi.
L'elogio della perfezione
A differenza dei precedenti influencer virtuali e robot basati sull'intelligenza artificiale, i movimenti e l'aspetto realistico di Lili Ziren hanno lasciato il pubblico sbalordito. Creata attraverso la combinazione di controfigure umane e un meticoloso lavoro di post-produzione, Lili non è un semplice clone di un'attrice già esistente. Il pubblico cinese l'ha accolta a braccia aperte, elogiandola per la sua impeccabile interpretazione del personaggio di Er Zhuang.
Un vantaggio significativo degli attori generati dall'intelligenza artificiale come Lili è la loro immunità agli scandali, una caratteristica che non è passata inosservata al pubblico. Gli utenti di Internet hanno espresso il loro sostegno a questa nuova forma di intrattenimento, affermando: "La sua reputazione non verrà mai rovinata da uno scandalo". Tali opinioni riflettono il potenziale fascino degli attori generati dall'intelligenza artificiale in un mondo in cui le controversie che coinvolgono attori umani non sono rare.
Alla scoperta del boom dell'intrattenimento basato sull'intelligenza artificiale
L'industria cinese dell'intelligenza artificiale è in piena espansione, trainata anche dalle aziende che puntano ad aumentare la produttività. Nel 2018, Xinhua ha introdotto il primo presentatore di notizie AI di lingua inglese al mondo, Zhang Zhao, per ridurre i costi di produzione e garantire una disponibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Da allora, l'intelligenza artificiale generativa ha avuto un'impennata, portando alla creazione di podcast tradotti, app di playback e influencer virtuali con una gamma di aspetti che vanno dal cartoonesco al glamour.
I principali colossi tecnologici cinesi, come Alibaba, Baidu e Tencent, hanno investito massicciamente in modelli di intelligenza artificiale su larga scala, espandendo la portata dell'IA in diversi settori. I video che illustrano il settore dell'IA e l'emergere di avatar digitali basati sull'intelligenza artificiale in Cina hanno riscosso un'ampia popolarità online, a dimostrazione del crescente interesse per i contenuti generati dall'IA.
I recenti sviluppi hanno visto l'integrazione dell'intelligenza artificiale nel settore miliardario del live streaming cinese, consentendo agli streamer AI di interagire con gli utenti in tempo reale e persino di parlare più lingue. Questi cloni digitali vengono creati con una sola telecamera e cinque minuti di riprese della persona reale che emulano.
In particolare, gli streamer AI di Xiaoice e Quantum Planet possono comunicare in 129 lingue, ampliando la loro versatilità per varie applicazioni, tra cui la vendita di prodotti come trucchi, attività per bambini e tè boba, tutti disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Questi avatar generati dall'intelligenza artificiale hanno trovato il loro posto nel dello streaming live, colmando il vuoto lasciato dagli influencer umani quando non sono disponibili. Questo non solo riduce i costi di manodopera e operativi per i commercianti, ma ottimizza anche il traffico inattivo.
La controversia che circonda gli influencer dell'IA
Mentre alcuni sono affascinati dalle capacità degli streamer basati sull'intelligenza artificiale, altri esprimono preoccupazione per le loro implicazioni. I critici sostengono che il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale in vari settori, incluso l'intrattenimento, potrebbe comportare perdita di posti di lavoro, manipolazione, disinformazione, truffe e diffusione di contenuti razzisti.
Neil Sahota, consulente per l'intelligenza artificiale delle Nazioni Unite, sottolinea che la Cina è stata in prima linea nel sostenere la regolamentazione dell'intelligenza artificiale, grazie all'esperienza diretta del Paese con i deepfake e altri abusi legati all'intelligenza artificiale.
Sahota sottolinea che le normative complete della Cina sull'intelligenza artificiale, comprese quelle sulla sintesi profonda e sull'intelligenza artificiale generativa, sottolineano l'importanza della trasparenza quando si utilizzano contenuti generati dall'intelligenza artificiale.
La spinta della Cina verso la governance internazionale dell'intelligenza artificiale
La posizione proattiva della Cina sulla regolamentazione dell'IA non si limita ai suoi sforzi interni. Il Paese ha esercitato pressioni su altre nazioni affinché sviluppassero standard e politiche di governance reciproca in risposta alla natura senza confini della tecnologia. Poiché la tecnologia trascende i confini geografici, la cooperazione internazionale è considerata fondamentale per affrontare le sfide poste dall'IA.
Matt Sheehan, ricercatore presso il Carnegie Endowment for International Peace, evidenzia le normative cinesi dettagliate su immagini generate dall'intelligenza artificiale, deepfake, chatbot e altro ancora. Queste normative impongono agli utenti di dichiarare l'utilizzo di contenuti generati dall'intelligenza artificiale, e app social come Douyin e Bilibili hanno introdotto i loro sistemi di etichettatura per garantire una corretta divulgazione.
Il futuro dell'intelligenza artificiale nell'intrattenimento
Mentre le aziende tecnologiche cinesi continuano a esplorare il vasto potenziale dell'intelligenza artificiale, attori come Lili Ziren continuano ad affascinare il pubblico. La rapida crescita di questo settore ha suscitato entusiasmo, ma la domanda rimane: quanto velocemente crescerà?
In un mondo in cui i confini tra realtà e contenuti generati dall'intelligenza artificiale si confondono, il fascino degli attori e degli streamer che utilizzano l'intelligenza artificiale è innegabile. Con l'evoluzione delle normative e il progresso tecnologico, l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'industria dell'intrattenimento e non solo è destinato a crescere, rimodellando il modo in cui percepiamo e interagiamo con le personalità digitali.

