Bitmain, produttore leader di hardware per il mining, sta subendo un altro fallimento finanziario dopo che l'amministrazione Trump ha modificato lo stato dell'Antminer S9 in macchinario elettrico anziché hardware correlato alla tecnologia informatica.
La riclassificazione di questo prodotto di punta di Bitmain ha abbassato la posizione dell'azienda.
Solo nel 2017, Antminer ha portato al fornitore di hardware cinese Bitmain un fatturato di oltre 2 miliardi di dollari, ma l'azienda ha subito un calo di quasi 700 milioni di dollari dopo che l'amministrazione Trump ha riclassificato l'hardware nel giugno 2018. Il calo è inferiore di quasi il 50% rispetto all'importo previsto.
Dopo la mossa dei rappresentanti commerciali degli Stati Uniti, l'azienda mineraria si trova ora ad affrontare un aumento del 27,6 percento delle aliquote dovuto alle imposte combinate sui macchinari elettrici e sui beni cinesi.
Bitmain, d'altra parte, sta ora cercando di raccogliere oltre 3 miliardi di dollari di fondi da Hong Kong attraverso un'offerta pubblica iniziale (IPO). D'altro canto, anche i concorrenti GMO e Canaan sono in lizza per IPO simili.
Nel contesto delle politiche anti-cinesi di Trump, Bitmain sta anche affrontando la dura concorrenza di GMO e Canaan, pronte a lanciare hardware per il mining più efficiente di Antminer S9.
Gli esperti ritengono che questo gioco competitivo influenzerebbe solo la gestione dell'azienda e non le decisioni dei decisori politici e le loro politiche successive.
Bitmain sotto la minaccia di Trump