In collaborazione, Neochromosome, Inc., azienda leader nel settore delle biotecnologie specializzata nell'ingegneria cellulare su scala genomica, ha annunciato una partnership pionieristica con il Dott. Giovanni S.tracquadanio dell'Università di Edimburgo. La collaborazione sfrutta la potenza dell'intelligenza artificiale (IA) e dell'apprendimento automatico per promuovere lo sviluppo di enzimi progettati. Questo approccio all'avanguardia mira a migliorare i processi di ingegnerizzazione di questi enzimi, portando potenzialmente a terapie più sicure ed efficaci per un'ampia gamma di malattie genetiche.
Uno strumento di intelligenza artificiale rivoluziona l'ingegneria enzimatica
La collaborazione, supportata dall'Industrial Biotechnology Innovation Centre (IBioIC), si propone didefiil panorama dell'ingegneria enzimatica. Neochromosome e l'Università di Edimburgo hanno creato un flusso di lavoro innovativo che integra perfettamente automazione, intelligenza artificiale e biofisica. Questo approccio multiforme mira a prevedere i candidati enzimatici ideali per lo screening sperimentale, affrontando le carenze dei metodi attuali, noti per i loro costi e la bassa produttività.
All'interno di questo quadro rivoluzionario, Neochromosome ha utilizzato la sua fonderia di DNA proprietaria per costruire una libreria di varianti defi. Gli scienziati del laboratorio del Dr. Stracquadanio hanno collaborato, valutando la produzione di enzimi e testandoli sui robot automatizzati per la manipolazione dei liquidi ditron. I team hanno iniziato a creare migliaia di mutazioni chinasi in silico, utilizzando un modello biofisico per prevedere l'energia libera di ciascun mutante. Il culmine di questo intricato processo ha coinvolto uno strumento di intelligenza artificiale che ha elaborato i dati per generare nuove sequenze. Il risultato: 40 nuovi enzimi progettati da progettisti che vantano una bassa energia libera prevista.
La Dott.ssa Leslie Mitchell,steemco-fondatrice e Amministratore Delegato di Neochromosome, ha sottolineato con enfasi l'importanza fondamentale dell'implementazione di metodologie affidabili nell'intricato ambito della progettazione di enzimi su misura. Il progetto in corso rappresenta una formidabile testimonianza delle straordinarie capacità insite nella tecnologia di DNA all'avanguardia di Neochromosome, facilitando la convergenza dell'ingegneria proteica guidata dall'apprendimento automatico. Questa iniziativa rivoluzionaria ha il potenziale per affrontare e correggere i diffusi problemi di inefficienza tradizionalmente associati al settore degli enzimi su misura.
Potenziare la biologia sintetica per le malattie genetiche
Il Dott. Giovanni Stracquadanio, Professore Associato di Biologia Sintetica e Co-direttore dell'Edinburgh Genome Foundry, ha espresso profondo entusiasmo per il potenziale impatto della collaborazione sulla biologia sintetica. La creazione di enzimi progettati tramite intelligenza artificiale è considerata una pietra miliare significativa, in particolare nel contesto dello sviluppo di trattamenti sicuri ed efficaci per le malattie genetiche. La partnership in corso con Neochromosome riflette un impegno condiviso per il progresso della conoscenza scientifica e lo sfruttamento di piattaforme innovative per l'ingegneria di nuovi enzimi.
Questa collaborazione si estende oltre il laboratorio, consentendo agli scienziati di scalare e semplificare gli esperimenti di ingegneria biologica. L'esperienza e la tecnologia del DNA di Neochromosome facilitano flussi di lavoro personalizzati e flessibili, consentendo ai ricercatori di concentrarsi sugli esperimenti cellulari a valle. Dalle librerie di varianti defie dall'estrazione di varianti alla selezione clonale e al repository di DNA, la collaborazione mira a fornire risultati di alta qualità con tempi di consegna senzadent.
Mentre Neochromosome e l'Università di Edimburgo ridefiniscono defi panorama dell'ingegneria attraverso l'intelligenza artificiale e l'automazione, le implicazioni per i trattamenti delle malattie genetiche sono immense. La creazione di nuovi enzimi progettati su misura apre nuove possibilità per lo sviluppo di terapie più sicure ed efficaci. Non solo non è chiaro come questa partnership influenzerà la biologia sintetica in futuro, ma solleva anche la questione di quando si verificheranno probabilmente progressi nel trattamento delle malattie genetiche, portando all'avvento della medicina di precisione.

