La nomina di Travis Hill a capo della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) è andata avanti, poiché la Commissione per le banche, l'edilizia abitativa e gli affari urbani del Senato degli Stati Uniti ha votato 13 a 11, in linea con le linee di partito, per far avanzare la sua conferma al Senato plenario.
Hill ricopre attualmente il ruolo di presidente ad interim dell'agenzia e la sua nomina avviene in un contesto di significativi cambiamenti politici e di una rivalutazione interna alla FDIC. È necessario il voto del Senato al completo per la conferma nella carica.
Per i Repubblicani, è un sostenitore di un regolatore che aggiorni la vigilanza bancaria e consenta lo sviluppo delle nuove tecnologie finanziarie. Per i Democratici, solleverebbe la questione dell'erosione delle garanzie a tutela dei depositanti e della stabilità finanziaria.
Hill guida il cambiamento nelle politiche sulle criptovalute
Il presidente ad interim della FDIC è ampiamente considerato uno dei regolatori finanziari del governo federale più favorevoli alle criptovalute. Nell'ultimo anno ha orientato la FDIC verso un approccio più favorevole agli asset digitali, partendo dal presupposto che le banche statunitensi debbano avere l'opportunità di innovare senza troppi ostacoli.
Sotto la guida di Hill, la FDIC ha iniziato a revocare le precedenti linee guida che scoraggiavano le banche dal partecipare ad attività legate alle criptovalute a meno che non ricevessero un'autorizzazione speciale.
Hill ha ripetutamente sostenuto che il "rischio reputazionale" non dovrebbe essere utilizzato come strumento normativo primario, definendolo vago e eccessivamente ampio. A suo avviso, il rischio reputazionale è troppo soggettivo per essere applicato equamente a tutti gli istituti. Sostiene invece che le banche dovrebbero essere valutate in base al modo in cui gestiscono i rischi finanziari, operativi e di conformità effettivi, non in base a preoccupazioni speculative sulla percezione pubblica.
Alcuni operatori del settore degli asset digitali hanno accolto con favore questo cambiamento, sostenendo di essere stati esclusi da servizi bancari essenziali. La posizione di Hill indica una FDIC più permissiva, disposta a consentire tentativi ed errori su blockchain, servizi di custodia e canali di scambio di criptovalute ragionevoli.
Ha inoltre promosso la trasparenza e pubblicato documenti di vigilanza interni che dimostrano come le autorità di regolamentazione si siano rapportate alle banche che collaboravano con aziende del settore delle criptovalute. In tal caso, sostiene Hill, la trasparenza accresce la fiducia e offre alle istituzioni maggiore chiarezza sulle aspettative.
I legislatori fanno pressione su Hill su supervisione e cultura
Sebbene Hill enjdi untronsostegno repubblicano, la sua nomina è stata oggetto di grandi controversie. I senatori hanno evidenziato problemi culturali e strutturali irrisolti all'interno della FDIC, che hanno rivelato anni di molestie, bullismo e pratiche lavorative non sicure, a seguito indipendentedent un'indaginedi questione.
Durante le audizioni di conferma, Hill ha dovuto affrontare domande difficili su come intendesse risolvere questi problemi, su cosa stesse facendo al riguardo e su quali riforme fossero state attuate da quando lo scandalo era venuto alla luce, a seguito di conversazioni difficili. Tra i vari parlamentari si è manifestata una notevole frustrazione, dovuta ai ritardi nel ricevere aggiornamenti da Hill e da alcuni membri del Congresso.
Un senatore ha pubblicamente avvertito Hill che il suo voto sarebbe stato subordinato alla piena trasparenza. Hill ha affermato di essere impegnato a ristrutturare la cultura della FDIC, a responsabilizzare l'agenzia e a infondere fiducia nel personale della FDIC. Più in generale, ha proposto di modernizzare la supervisione, semplificare le procedure di regolamentazione e migliorare la capacità della FDIC di gestire le banche in difficoltà.
Lo stesso vale per i banchieri regionali che si sono schierati al suo fianco, affermando di ritenere che possa soddisfare le loro esigenze e che un approccio normativo più equilibrato, che non imponga oneri inutili, eviterà ulteriori problemi.
Con l'approvazione della commissione, la nomina di Hill è ora al vaglio del Senato. Se confermato, il suo operato ridefinirebbe l'approccio della FDIC all'innovazione e all'assunzione di rischi, nonché il rapporto tra le banche e l'economia delle criptovalute. Il suo mandato rappresenterebbe probabilmente una delle svolte più radicali intraprese dalla FDIC negli ultimi anni, ampliando le opportunità per le società di asset digitali e mettendo alla prova la capacità degli enti regolatori di conciliare innovazione e stabilità.

