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Solo tre stati hanno approvato leggi nel 2023 relative all'uso dell'intelligenza artificiale e dei deepfake nelle campagne politiche, evidenziando un urgente bisogno di azione a livello statale.

DiBrian KoomeBrian Koome 3 min di lettura
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  • La legislazione statale è cruciale per contrastare i deepfake.
  • Il pubblico ha bisogno di protezione dalla disinformazione politica generata dall'IA.
  • È necessaria una risposta rapida per garantire 2024 elezioni.

Con le elezioni del 2024 alle porte, la minaccia dei deepfake politici è molto seria, ma gli stati sono stati lenti nell'emanare regolamentazioni per contrastare questa questione emergente.

Mentre il governo federale rimane tiepido sulla questione, si esorta i legislatori statali a prendere l'iniziativa per proteggere l'integrità delle elezioni. 

Limitata azione statale di fronte alla crescente minaccia

In un anno in cui i potenziali rischi associati all'intelligenza artificiale e alla tecnologia deepfake sono diventati sempre più evidenti, solo tre stati – Minnesota, Michigan e Washington – hanno intrapreso passi per affrontare il problema attraverso la legislazione.

Questi stati hanno emanato leggi con supporto bipartisan, riconoscendo l'urgenza della situazione. Tuttavia, molti altri stati non hanno ancora risposto all'evolversi del panorama della disinformazione politica. 

Sfide che ostacolano l'azione statale

Diverse sfide hanno impedito agli stati di affrontare rapidamente il problema dei deepfake politici. Innanzitutto, qualsiasi regolamentazione deve bilanciare attentamente la necessità di combattere la disinformazione con la salvaguardia dei diritti del Primo Emendamento, il che rende il processo legislativo complesso e potenzialmente soggetto a sfide legali.

Inoltre, il rapido avanzamento dell'intelligenza artificiale generativa e della tecnologia deepfake pone un ostacolo significativo per i legislatori che potrebbero faticare a tenere il passo con le capacità in continua evoluzione di questi strumenti. Molti legislatori mancano di una comprensione completa di queste questioni, rendendo difficile elaborare politiche efficaci. Inoltre, l'applicazione delle regolamentazioni richiederebbe la cooperazione delle principali piattaforme di social media, aggiungendo un altro livello di complessità al processo. 

Urgente bisogno di soluzioni a livello statale

Esperti e sostenitori nel campo sottolineano che gli stati non possono permettersi di aspettare ancora di più per affrontare la minaccia posta dai deepfake. L'anno scorso ha visto un aumento dell'uso della tecnologia deepfake per creare video convincenti ma falsi, sollevando preoccupazioni che le elezioni del 2024 potrebbero essere offuscate da una valanga di disinformazione politica. Di conseguenza, gli stati devono agire ora per prevenire le potenziali conseguenze di tale manipolazione.

Deepfake: Una minaccia crescente

I deepfake sono video ingannevoli generati utilizzando l'intelligenza artificiale, che possono imitare in modo convincente l'aspetto e il discorso di persone reali.

La proliferazione di contenuti deepfake su internet ha reso sempre più difficile per il pubblico discernere la verità dalla finzione. Di conseguenza, ci sono crescenti preoccupazioni che i deepfake potrebbero essere utilizzati per diffondere disinformazione politica durante la prossima stagione elettorale, potenzialmente minando l'integrità del processo elettorale. 

Nel 2023, tre stati hanno preso l'iniziativa di affrontare il problema dei deepfake con legislazione innovativa. Queste leggi possono servire da modello per altri stati da considerare:

Nel 2023, tre stati hanno preso l'iniziativa di affrontare il problema dei deepfake con legislazioni innovative. Queste leggi possono servire da modello per altri stati da considerare:

Obbligo di divulgazione nello stato di Washington: A maggio, lo stato di Washington ha approvato una legge che impone la divulgazione sui contenuti "sintetici" utilizzati per influenzare le elezioni. 

Questa legge definisce "sintetico" qualsiasi immagine, audio o video manipolati creati con tecnologie digitali per generare una rappresentazione realistica ma falsa. Tale requisito di divulgazione mira ad aumentare la trasparenza sull'uso di contenuti deepfake nelle campagne politiche.

Divieto sui deepfake legati alle elezioni nel Minnesota: A agosto, il Minnesota ha approvato una legge che vieta la pubblicazione di contenuti deepfake intesi a influenzare un'elezione entro 90 giorni dalla data del voto. 

La legge definisce i criteri per il perseguimento penale, tra cui la consapevolezza che la diffusione riguardi un deepfake, la mancanza di consenso da parte della persona ritratta e l'intento di danneggiare un candidato o influenzare gli esiti elettorali.

Approccio completo del Michigan: Il Michigan ha adottato un mese fa una legge che combina il divieto di distribuzione di contenuti materialmente ingannevoli entro 90 giorni dalle elezioni con un requisito di divulgazione. Il divieto, tuttavia, viene revocato se il contenuto include una divulgazione che ne attesta la manipolazione. La manipolazione è definita in modo diverso per immagini, video, audio e testo.

L'appello all'azione urgente

Mentre la minaccia dei deepfake continua a evolversi, esperti e attivisti sottolineano la necessità di un'azione immediata a livello statale. Daniel Weiner, direttore del programma su elezioni e governo presso il Brennan Center, un'organizzazione non partigiana, mette in guardia contro i ritardi, affermando che "le possibilità davvero corrosive [dei deepfake] sono emerse pienamente nella coscienza pubblica nell'ultimo anno o due". 

Sottolinea che soluzioni politiche efficaci sono già disponibili e esorta i legislatori statali a impegnarsi attivamente per elaborare leggi che proteggano il processo democratico.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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