Il Ethereum è sull'orlo di una rivoluzione. La Securities and Exchange Commission ( SEC ) statunitense, storicamente cauta e scettica nei confronti del mondo delle criptovalute, sembra stia cambiando posizione.
L'ondata di cambiamenti fa presagire che l'agenzia potrebbe dare il via libera a una raffica di domande di ammissione ai fondi negoziati in borsa (ETF) sui future sull'Ether.
L'ondata di domande: cosa è cambiato?
Negli ultimi mesi, una valanga di richieste relative all'ETF su Ethereum si è riversata sulla porta della SEC. Tra queste, una serie di richieste comprende strategie combinate di future su Bitcoin ed Ether.
Se tornassimo indietro nel tempo al 2021, l'atmosfera sarebbe completamente diversa: la SEC spingeva costantemente le aziende a ritirare le loro domande simili.
Tuttavia, le voci di chi è più attento suggeriscono che questa reticenza passata potrebbe essersi trasformata in un approccio più accomodante. Questa evoluzione di atteggiamento segnala che la SEC potrebbe potenzialmente autorizzare l'immissione sul mercato di questi ETF Ethereum nelle prossime settimane.
E il numero? Stiamo parlando di 16 applicazioni che ruotano attorno a Ether o a una combinazione di ETF futures Bitcoin-Ether. Ora, per chi non lo sapesse, questi non sono semplici ETF standard, ma rappresentano un segmento di mercato molto più articolato.
Invece di investire denaro direttamente nei giganti delle criptovalute come Bitcoin o Ethereum, questi ETF sui future sulle criptovalute sfruttanotracfuture collegati ai prezzi delle criptovalute.
Valkyrie: alla guida della carica degli ETF Ethereum ?
Un attore degno di nota in questa frenesia per gli ETF Ethereum è Valkyrie. Non si tratta di una novità: il colosso della gestione patrimoniale ha recentemente presentato domanda per un ETF sui future su Ether.
Non si trattava nemmeno della loro prima incursione; un'offerta precedente per un ETF con strategia combinata sui future Bitcoin-Ether era già in ballo. Se le indiscrezioni sono attendibili, Valkyrie potrebbe fare un passo avanti, lanciando potenzialmente il suo ETF BTC-ETH entro ottobre.
Ma perché questa corsa sfrenata? Il settore degli ETF si basa su un semplice mantra: chi arriva presto, meglio è. Un esempio calzante è ProShares. Essendo il principale ETF futures Bitcoin ad aver ottenuto l'approvazione della SEC, ha rastrellato la sbalorditiva cifra di 1 miliardo di dollari in asset nel suo anno inaugurale.
Confrontatelo con l'offerta simile di Valkyrie, che è entrata sul mercato leggermente più tardi e ha gestito quasi 28 milioni di dollari. La differenza è lampante. Questo "ballo" con l'ETF Ethereum non è l'unico tête-à-tête della SEC con il mondo delle criptovalute.
Un'altra decisione colossale è in bilico: la SEC darà il suo benestare a un ETF spot Bitcoin negli Stati Uniti? Non sono solo le nuove imprese a essere in bilico, ma anche colossi di Wall Street come Fidelity e BlackRock. L'attesa è palpabile e la decisione definitiva della SEC in merito è prevista per gennaio.
In conclusione, il panorama degli ETF Ethereum negli Stati Uniti è sull'orlo di un cambiamento epocale. Con la potenziale approvazione di massa di una moltitudine di richieste da parte della SEC, potrebbe iniziare una nuova era per gli ETF basati sulle criptovalute. Il mondo finanziario attende con ansia, con gli occhi puntati sulla prossima mossa della SEC.
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