ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

Il CEO di Ripple sfida la SEC sullo status di titolo di Ethereum

DiMutuma MaxwellMutuma Maxwell 2 min di lettura
blockchain
  • Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, critica gli sforzi legali della SEC per classificare Ethereum come valore mobiliare, attingendo dall'esperienza di Ripple con XRP.
  • Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, difende pubblicamente Ethereum, sostenendo che non soddisfa i criteri di un valore mobiliare.
  • Nel luglio 2023, la giudice federale Analisa Torres ha stabilito che XRP non è un valore mobiliare, influenzando l'approccio della SEC alla regolamentazione delle criptovalute.

Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha espresso pubblicamente la sua opinione sugli sforzi legali in corso della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti per classificare Ethereum (ETH) come titolo finanziario. Sull’X, Garlinghouse ha commentato le passate sfide legali della SEC nel settore delle criptovalute, notando le difficoltà storiche della commissione. Ha fatto riferimento ai tentativi della SEC di regolamentare l’industria delle criptovalute, inclusa la sua notevole disputa legale con Ripple su XRP. Garlinghouse ha evidenziato il fallimento della SEC nel vincere il caso contro XRP e ha chiesto quando la commissione avrebbe riconosciuto la sua potenziale sconfitta nel tentativo di classificare ETH in modo simile.

Il dibattito sulla classificazione di Ethereum si è intensificato dopo la difesa pubblica di ETH da parte dell’Ufficiale Legale Capo di Coinbase, Paul Grewal. I commenti di Grewal, che supportano l’argomento secondo cui Ethereum non soddisfa i criteri di titolo finanziario, hanno aggiunto peso alla discussione. Questo avviene a seguito del tentativo fallito della SEC di categorizzare XRP come titolo finanziario, una decisione finalizzata dal giudice distrettuale degli Stati Uniti Analisa Torres nel luglio 2023.

La SEC amplia la supervisione con l’aumento delle cause legali sulle criptovalute

Il percorso legale di XRP getta luce sul complesso panorama normativo che affrontano le criptovalute negli Stati Uniti. Nel 2020, la SEC accusò Ripple di offrire XRP come titolo non registrato. Tuttavia, dopo una battaglia legale protratta, il giudice Torres stabilì che XRP stesso non è un titolo. Inoltre, scoprì che molte delle transazioni di Ripple che coinvolgevano XRP non costituivano contratti di investimento. Nonostante ciò, Ripple subì un parziale setback quando il tribunale concluse che le sue vendite istituzionali violavano le leggi statunitensi. Le ramificazioni di questa violazione sono in attesa, con la SEC programmata per presentare un breve sulle riparazioni.

Gli sforzi della SEC si estendono oltre Ripple, mirando a portare l’intero settore delle criptovalute statunitense sotto la sua portata normativa. La commissione ha avviato cause legali contro diversi exchange e ha etichettato varie criptovalute come titoli, come SOL, MATIC e ADA. La sua ultima mossa di categorizzare Ethereum come titolo ha sorpreso molti, dati i precedenti dichiarazioni di funzionari della SEC che indicavano che Ethereum rientra al di fuori del dominio normativo della commissione.

Le speranze per l’ETF di Ethereum sono deluse dalle azioni della SEC

La potenziale classificazione di Ethereum come titolo ha implicazioni significative per il mercato delle criptovalute. Nel 2018, Bill Hinman, ex direttore della finanza aziendale presso la SEC, dichiarò che ETH non era considerato un titolo. Questa posizione ha facilitato il trattamento di Ethereum come commodity, con contratti futures quotati su exchange registrati presso la CFTC, incluso il Chicago Mercantile Exchange (CME). Un’inversione di questa posizione potrebbe ostacolare il lancio di un ETF spot su Ethereum, uno sviluppo atteso con ansia dagli appassionati di criptovalute.

Le aspettative per un ETF di Ethereum erano alte, con previsioni di approvazione entro maggio 2024. Tuttavia, le recenti azioni della SEC hanno deluso le speranze per un lancio tempestivo. L’esito della campagna legale della SEC contro Ethereum rimane incerto, con potenziali conseguenze per gli approcci normativi e il futuro degli investimenti in criptovalute negli Stati Uniti.


Il CEO di Ripple Brad Garlinghouse dichiarazioni riflette le più ampie preoccupazioni del settore sulle strategie normative della SEC. Man mano che il panorama legale continua a evolversi, la comunità delle criptovalute osserva da vicino, comprendendo che l’esito di queste dispute potrebbe plasmare l’ambiente normativo e operativo per gli anni a venire.

Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Raccomandiamo vivamente ricerche indipendenti e/o consultazioni con un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Mutuma Maxwell

Mutuma Maxwell

A Maxwell piace particolarmente scrivere articoli su blockchain e criptovalute. Ha iniziato la sua avventura nel blogging nel 2020, concentrandosi successivamente sul mondo delle criptovalute. Il suo lavoro nella vita è introdurre il concetto di decentralizzazione alle persone in tutto il mondo.

ALTRE NOTIZIE …