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Ripple e SEC trovano un terreno comune sui termini della discovery

DiBrian KoomeBrian Koome 2 min di lettura
Ripple

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  • XRP è sotto la scrutinio di sicurezza della SEC.
  • Transazioni dei fondatori di Ripple per $600M.
  • La battaglia legale persiste nel mondo delle criptovalute.

La battaglia legale tra la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti e Ripple Labs sta facendo notizia per le sue implicazioni sul settore delle criptovalute. Ripple Labs, fondata nel 2012, ha introdotto la rete RippleNet e la sua valuta digitale, XRP, con la promessa di rivoluzionare i trasferimenti di denaro transfrontalieri. Tuttavia, nel 2020, la SEC ha intentato una causa contro Ripple Labs, insieme ai suoi attuali e ex CEO, Chris Larsen e Brad Garlinghouse, accusandoli di violazioni delle leggi sui titoli. Questo articolo mira a fornire una panoramica completa delle affermazioni della SEC in questa disputa legale in corso.

Ripple Labs è entrata nel panorama fintech nel 2012, offrendo una soluzione alle istituzioni finanziarie per effettuare trasferimenti di denaro transfrontalieri a basso costo e rapidi. Al centro della loro piattaforma c'era la criptovaluta XRP, che facilitava la compensazione e il regolamento in tempo reale delle transazioni sulla rete RippleNet. Tuttavia, nel tempo, XRP si è espansa oltre il suo uso previsto.

Ripple e SEC definiscono la classificazione dei titoli

Il cuore della causa della SEC contro Ripple Labs si basa sull'allegazione che Ripple abbia condotto un'offerta pubblica iniziale (IPO) di XRP, che la SEC considerava un titolo non registrato al momento del raccolto di capitali. Secondo la denuncia della SEC, Ripple ha effettuato la vendita di token XRP attraverso offerte di titoli non registrate a investitori sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. Inoltre, la SEC ha affermato che Ripple ha scambiato miliardi di XRP per servizi non in denaro, come il market-making e il lavoro.

La causa sostiene inoltre che Chris Larsen e Brad Garlinghouse, rispettivamente co-fondatore e attuale CEO di Ripple Labs, abbiano effettuato transazioni personali non registrate in XRP per un valore di circa 600 milioni di dollari. Inoltre, sono accusati di aver promosso attivamente le vendite di XRP per sostenere le operazioni dell'azienda, violando così le restrizioni di registrazione delle leggi federali sui titoli.

Una domanda cruciale in questa disputa legale è se XRP sia qualificabile come titolo finanziario. In generale, i titoli sono strumenti finanziari che rappresentano la proprietà di una società o di un'entità simile, senza alcuna utilità intrinseca. La SEC ha sostenuto che, poiché i token XRP sono stati utilizzati per finanziare la piattaforma di Ripple e hanno arricchito la sua gestione, dovrebbero essere considerati titoli. È notevole che la SEC distingua XRP da Bitcoin, che non classifica come titolo.

La determinazione della SEC di considerare XRP un titolo si basa sul "Howey test", un caso storico della Corte Suprema del 1946. L'Howey test aiuta a determinare se una transazione rientri nella definizione di contratto di investimento ai sensi del Securities Act del 1933. Secondo questo test, l'elemento critico per stabilire se un contratto di investimento sia un titolo è la mancanza di controllo da parte dell'investitore sui profitti. Se gli investitori non hanno influenza sull'asset, questo è tipicamente considerato un titolo.

La SEC ha sostenuto che XRP soddisfaceva i requisiti dell'Howey test, che impone che i titoli debbano essere registrati presso l'agenzia e che determinate informazioni finanziarie debbano essere rese pubbliche. Questi requisiti mirano a proteggere gli interessi degli investitori e a contrastare le pratiche fraudolente. L'affermazione della SEC secondo cui XRP soddisfaceva i criteri dell'Howey test è un punto centrale della controversia legale.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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