Oltre 12.000 genitori hanno firmato una petizione online che esorta TikTok a implementare un'etichettatura più chiara per gli influencer generati dall'intelligenza artificiale (IA), esprimendo preoccupazione per il potenziale impatto su bambini e adolescenti. La petizione, indirizzata al CEO di TikTok Shou Zi Chew, è sponsorizzata dall'organizzazione no-profit ParentsTogether, che si batte per la sicurezza online dei bambini.
Crescenti preoccupazioni per gli standard di bellezza irrealistici e la dismorfia corporea
I genitori esprimono preoccupazione per il fatto che gli influencer IA, che mostrano volti e corpi perfezionati dall'IA, possano contribuire a standard di bellezza irrealistici e a dismorfismi corporei tra i giovani spettatori. Nonostante gli "influencer virtuali" esistano da anni, la recente impennata della tecnologia di IA generativa ha aggravato la difficoltà per gli utenti, in particolare i bambini, nel distinguere tra contenuti reali e artificiali.
La risposta di TikTok e la difesa dei genitori
TikTok, in risposta a queste preoccupazioni, ha implementato misure che richiedono ai creatori di etichettare tutti i contenuti realistici generati dall'IA. Tuttavia, ParentsTogether sostiene che ciò non sia sufficiente perdentcoerente. La direttrice della campagna dell'organizzazione, Shelby Knox, sostiene che molti video generati dall'IA su TikTok rimangono senza etichetta, rendendo difficile per gli spettatori distinguere se stanno guardando contenuti creati da un'IA.
Il portavoce di TikTok ha riconosciuto l'impegno della piattaforma per la sicurezza e la creatività. Pur accogliendo con favore la creatività che l'intelligenza artificiale sblocca, TikTok riconosce i rischi associati a un utilizzo poco trasparente dell'intelligenza artificiale. Il portavoce ha menzionato gli sforzi proattivi per sviluppare funzionalità di sicurezza che conciliano creatività e protezione degli spettatori. TikTok ha anche sottolineato il divieto di contenuti che promuovano disturbi alimentari o comportamenti pericolosi per la perdita di peso.
Etichettatura inadeguata e richiesta di responsabilità
ParentsTogether sottolinea la necessità che TikTok assuma un ruolo più attivo nell'etichettare in modo coerente e visibile gli account e i video generati dall'intelligenza artificiale. Gli influencer virtuali spesso includono note nelle loro biografie che indicano la loro natura virtuale, ma il contenuto stesso potrebbe non esseredentesplicitamente come generato dall'intelligenza artificiale. Hashtag come "#aiinfluencer" sono talvolta nascosti nelle descrizioni dei video, complicando ulteriormente la distinzione per gli spettatori.
Knox ha espresso preoccupazione per il fatto che il bambino medio potrebbe non comprendere la terminologia del settore che sta dietro al termine "influencer virtuale" e ha esortato TikTok ad affrontare la questione per limitare i potenziali impatti negativi sulla sua base di utenti. L'organizzazione sostiene che TikTok, in quanto piattaforma che facilita la monetizzazione degli influencer virtuali, ha la responsabilità di garantire un'etichettatura trasparente per contribuire a una cultura online più sicura.
Le azioni di TikTok e le sfide continue
In risposta all'avviso di ParentsTogether, TikTok ha segnalato la rimozione di tre account segnalati. La piattaforma mantiene una posizione contraria ai contenuti che promuovono disturbi alimentari o comportamenti pericolosi per la perdita di peso. Nonostante queste azioni, persistono preoccupazioni circa l'efficacia del sistema di etichettatura e il potenziale impatto sui giovani utenti che potrebbero interagire inconsapevolmente con contenuti generati dall'intelligenza artificiale.
Trovare un equilibrio tra creatività e trasparenza
Con l'intensificarsi del dibattito sugli influencer generati dall'intelligenza artificiale su TikTok, la piattaforma si trova all'incrocio tra creatività e preoccupazioni per la sicurezza. Trovare un equilibrio tra la promozione di contenuti innovativi e la garanzia della trasparenza sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale diventa cruciale. L'appello dei genitori a migliorare le pratiche di etichettatura riflette la crescente consapevolezza delle potenziali conseguenze degli influencer generati dall'intelligenza artificiale sulle giovani menti.

