Singapore, Singapore, 14 ottobre 2025, Chainwire
City Protocol sta sviluppando un protocollo decentralizzato progettato per creare un'infrastruttura di mercato dei capitali per la proprietà intellettuale (PI). Integrando la PI on-chain, il progetto mira a renderla una classe di asset più accessibile e liquida, supportata da strumenti per la verifica della PI, il finanziamento e la crescita scalabile.
Nei mercati dei capitali tradizionali, aziende come Apple e Tesla hanno dimostrato come l'accesso al capitale iniziale e alle infrastrutture finanziarie possa contribuire alla crescita a lungo termine di imprese da mille miliardi di dollari. Al contrario, la proprietà intellettuale, pur essendo uno degli asset più preziosi al mondo, è stata storicamente limitata a royalties, accordi di licenza e strutture proprietarie frammentate. Disney, con una capitalizzazione di mercato compresa tra 200 e 300 miliardi di dollari, esemplifica la portata del valore che la proprietà intellettuale può generare se abbinata a infrastrutture di capitale.
City Protocol cerca di colmare questo squilibrio introducendo un mercato dei capitali IP on-chain. Il protocollo è progettato per consentire ai creatori di tokenizzare la propria proprietà intellettuale fin dalle prime fasi, con un'infrastruttura che facilita la partecipazione delle comunità e l'accesso al capitale attraverso meccanismi decentralizzati.
Con il supporto di un gruppo di investitori focalizzati su Web3, City Protocol sta realizzando un ecosistema completo che include verifica IP, strumenti di finanziamento, launchpad e infrastrutture per scalare progetti basati su IP on-chain.
Che cosa è il Protocollo Cittadino
City Protocol è un protocollo IP decentralizzato con la missione di liberare i beni culturali e narrativi dagli ecosistemi chiusi e di immetterli nel mercato dei capitali on-chain, rendendoli liquidi, scalabili e accessibili a livello globale.
Nei modelli tradizionali, la crescita della proprietà intellettuale dipende da piattaforme centralizzate o editori. I creatori sono vincolati da regole, requisiti di capitale e colli di bottiglia nella distribuzione, che spesso seppelliscono la creatività in fase iniziale e attribuiscono un valore sproporzionato agli intermediari. City Protocol rivoluziona questo approccio introducendo la logica del mercato dei capitali on-chain:
- Emissione disintermediata: le idee possono essere tokenizzate fin dal primo giorno, immettendosi immediatamente nei mercati della liquidità per la determinazione del prezzo e il finanziamento.
- Co-creazione comunitaria: i sostenitori diventano più che semplici consumatori: sono comproprietari della proprietà intellettuale, crescono insieme ad essa e ne condividono i vantaggi.
- Assetizzazione culturale: la creatività si evolve in un bene culturale finanziarizzato, in grado di essere scambiato, combinato ed espanso.
Attraverso questa infrastruttura, City Protocol supporta l' intero ciclo di vita dell'IP:
- Nascita: l'emissione decentralizzata e il supporto del capitale risolvono il problema del cold start.
- Crescita: la creazione e la distribuzione di contenuti guidati dalla comunità consentono una narrazione e un'espansione narrativa sostenibili.
- Scadenza: gli strumenti finanziari on-chain e i prodotti indicizzati catturano e investono nel valore a lungo termine della proprietà intellettuale.
In definitiva, City Protocol crea un mercato dei capitali per la proprietà intellettuale in cui le IP non dipendono piùdent singole piattaforme o editori, ma vengono invece co-plasmate da comunità e mercati, sbloccando cicli sostenibili di crescita e creazione di valore.
Squadra e supporto
Il team centrale di City Protocol vanta sia competenze crypto-native che risorse tradizionali nei settori dell'intrattenimento e della finanza. Ha partecipato attivamente alla guida di progetti Web3 come Animoca, The Sandbox, Dapper Labs e Memeland, oltre ad aver maturato esperienze presso istituzioni come HSBC, MediaAsia e LVMH. Questo background intersettoriale consente a City Protocol di collegare in modo unico l'innovazione on-chain con le reti del mondo reale.
Per quanto riguarda i finanziamenti, City Protocol è sostenuta da investitori di alto livello, tra cui Jump Trading, Dragonfly e CMT Digital, che forniscono untronsupporto del mercato dei capitali per la costruzione del suo ecosistema IP.
Ecosistema di prodotti principali
L'architettura del prodotto City Protocol copre l'intero flusso di assetizzazione IP, formando un ecosistema a ciclo chiuso costruito attorno a quattro componenti principali:
- intellettuale (IP Verification Layer ) – Garantisce l'autenticità e la titolarità del copyright sulla blockchain, instaurando fiducia per creatori, comunità e investitori.
- IP RWA (Strategia IP) – Consente il finanziamento e la liquidità per IP di piccole dimensioni, in fase iniziale e consolidate, garantendo che i creatori e le comunità possano condividere il valore della crescita fin dall'inizio.
- Motore di crescita scalabile basato su IA : grazie a strumenti come City ID, Viral City e The Totem Toy City, questo modulo amplifica l'impatto della proprietà intellettuale, promuove la diffusione virale ed estende le proprietà intellettuali virtuali a marchi reali.
- Launchpad – Una piattaforma di emissione e negoziazione equa e trasparente, pensata su misura per i progetti di proprietà intellettuale, che tutela i diritti dei creatori e garantisce libero accesso ai capitali.
Insieme, questi quattro moduli creano un ecosistema on-chain completo che copre incubazione, crescita, distribuzione e governance, consentendo a creatori, comunità e investitori di partecipare congiuntamente alla crescita dei beni culturali e di trarne vantaggio.
Prospettive future: liberare un potenziale infinito per il mercato della proprietà intellettuale
Se DeFi ha portato i mercati dei capitali on-chain, la visione di City Protocol è quella di portare la cultura e lo storytelling on-chain.
- Per i creatori, questo rappresenta senzadentun'emancipazione. Non sono più vincolati a piattaforme centralizzate o intermediari. Possono invece interagire direttamente con le comunità per lanciare, finanziare e far crescere le proprie proprietà intellettuali, abbassando le barriere e trasformando le idee in risorse commerciabili e scalabili.
- Per i sostenitori, è la prima volta che possono partecipare come veri e propri soggetti interessati alla gestione dei beni culturali, anziché come consumatori passivi. Le comunità possono acquisire valore dalla proprietà intellettuale sia a breve che a lungo termine, diventando veri e propri co-costruttori di ecosistemi culturali.
- Per il settore in generale, City Protocol segna il passaggio da chiusi ad aperti, opachi a programmabilie da valori isolati a mercati dei capitali componibili. Gli IP si evolvono da semplici contenuti o prodotti di intrattenimento a beni culturali finanziarizzati con potenziale di investimento.
City Protocol si propone come qualcosa di più di un semplice protocollo: rappresenta una trasformazione strutturale nel mercato dei capitali IP. Riducendo significativamente gli attriti tradizionalmente associati allo scambio di proprietà intellettuale, il progetto mira a rendere lo scambio di asset culturali e narrativi fluido come quello di asset finanziari e fisici on-chain.
City Protocol fornisce la risposta: creando un'infrastruttura end-to-end on-chain per gli IP, consente a creatori, sostenitori e investitori di co-creare e co-catturare valore in un unico ecosistema.
Ogni idea può trasformarsi in un bene culturale capitalizzato. Ogni membro della comunità può essere un co-creatore di valore. Ogni investitore può contribuire alla crescita iniziale dei mercati della proprietà intellettuale.
Non si tratta solo di un aggiornamento del settore tradizionale della proprietà intellettuale, ma del punto di partenza per il mercato del capitale culturale on-chain.
Informazioni sul protocollo cittadino
City Protocol è un protocollo decentralizzato che alimenta i mercati dei capitali IP; progettato per consentire ai creatori di lanciare, scalare e sostenere la propria proprietà intellettuale. Integriamo asset IP, DAT e RWA sulla blockchain, promuovendo la proprietà intellettuale come classe di asset globale. Per la prima volta, la creatività ottiene liquidità e scalabilità, proprio come le aziende che si quotano in borsa, ora grazie ai mercati decentralizzati.
Con il supporto di: Jump Trading, Dragonfly, CMT Digital e altri partner istituzionali
Contatto
Co-fondatore
Kyle
City Protocol
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