Il nuovo protocollo d'intesa sull'energia del Giappone è una grande vittoria per i minatori di criptovalute

Il nuovo protocollo d'intesa sull'energia del Giappone è una grande vittoria per i minatori di criptovalute
- In Giappone, la produzione eccessiva di energia provoca la congestione della rete e rende difficile l'interconnessione delle fonti di energia rinnovabile.
- Il protocollo d'intesa tra Agile Energy X e Triple 1 creerà fattorie di cripto-mining per utilizzare energia rinnovabile.
- TEPCO ha fondato Agile Energy X per accelerare l'uso delle energie rinnovabili mediante la gestione di un sistema di elaborazione distribuito all'avanguardia
- Le fonti di energia rinnovabili offrono un barlume di speranza ai minatori di criptovalute.
Agile Energy Inc. e Triple 1, un'azienda di semiconduttori, hanno stretto una partnership per sfruttare l'energia rinnovabile per i miner di criptovalute in Giappone.
Agile Energy X è una filiale di Tokyo Electric Power Company (TEPCO), la più grande azienda elettrica del Giappone. La filiale ha iniziato le sue attività il 1° ottobre 2022 con l'obiettivo di accelerare l'introduzione delle energie rinnovabili attraverso la gestione di sistemi di calcolo distribuito all'avanguardia che offrono valore sia digitale che ambientale.
Congestione della rete elettrica in Giappone
Le fluttuazioni meteorologiche rappresentano una sfida significativa per le fonti di energia rinnovabile come l'energia solare: la produzione variabile comporta riduzioni e vincoli alla rete.
In Giappone, tali eventi comportano una produzione eccessiva di energia che potrebbe essere efficacemente utilizzata, rendendo difficile l'interconnessione delle fonti di energia rinnovabile. Questa sfida è stata la motivazione principale alla base del progetto Agile Energy X.
Il memorandum d'intesa (MOU) firmato tra Agile Energy X e Triple 1 creerà nuovi centri e strutture per la domanda di energia anziché smaltire l'energia in eccesso generata, una mossa che solitamente provoca la congestione della rete elettrica.
Il metodo effettivo per creare la domanda di energia comporta l'utilizzo della tecnologia "Distributed Computing" mediante la quale un gran numero di computer viene utilizzato per l'intelligenza artificiale/apprendimento automatico, l'analisi del genoma, il rendering CG, il mining di criptovalute
Comunicato stampa TEPCO
La tecnologia di elaborazione distribuita o blockchain consente agli utenti di eseguire grandi calcoli simultaneamente, garantendo l'affidabilità e la validità delle informazioni.
Le due aziende hanno promesso di aprire la strada alla neutralità carbonica utilizzando energie rinnovabili.
I minatori di criptovalute sono sempre stati in disaccordo con gli ambientalisti e questa opportunità offre loro la possibilità di operare senza timore di interruzioni.
Triple-1 ha dimostrato l'utilità del piano con un data center dotato di 1.300 sistemi informatici, installato nella rete elettrica di TEPCO. La struttura ha funzionato senza interruzioni con una potenza fino a 1.500 kW.
In questo progetto sono stati utilizzati esclusivamente i semiconduttori Kamikaze di Triple 1.
Agile Energy X prevede di ampliare le sue iniziative fino a 100 MW in Giappone entro il 2030.
Il progetto consentirà alle amministrazioni locali in Giappone di promuovere iniziative di decarbonizzazione, aumentare i profitti derivanti dalle energie rinnovabili e rivitalizzare le economie locali.
Stato dei miner di criptovalute nel mondo
Negli Stati Uniti d'America, l'Arkansas offre un ambiente ospitale per i miner di criptovalute. Entergy Corporation offriva una tariffa di mining che andava da un centesimo a un centesimo per kilowatt. A differenza del Giappone, la tariffa speciale non si applicava ad altre aziende di elaborazione dati.
Lo Stato di New York ha vietato l'attività di mining di criptovalute alle società che utilizzano combustibili fossili per gestire le proprie attività. Lo Stato ha imposto a tutti gli impianti di mining di utilizzare fonti energetiche rinnovabili al 100% o di effettuare spedizioni. Greenpeace USA ha applaudito l'iniziativa, sottolineando che i miner sono rimasti incontrollati per troppo tempo.
In Russia, i legislatori hanno presentato alla Duma di Stato un disegno di legge che impone ai miner di vendere i proventi dell'attività mineraria all'estero solo nell'ambito di progetti sperimentali che il governo avrebbe avviato nel 2023. Il disegno di legge ha suscitato un acceso dibattito, con esperti che hanno citato la probabilità di sanzioni che impedirebbero ai miner di vendere all'estero.
In Paraguay, Ande, l'operatore locale del paese, si è opposto ai minatori di criptovalute. La società energetica ha sostenuto che il governo non disponeva delle risorse necessarie per supportare i minatori di criptovalute e che tale attività apportava scarsi benefici alla società.
Gridless Computers in Kenya, d'altra parte, ha condiviso le storie di successo delle sue piattaforme di estrazione idroelettrica. L'azienda si vanta di aver ridotto le bollette elettriche della comunità locale di oltre il 50%.
La Cina ha vietato tutte le attività di mining, ma continua a sostenere la tecnologia dei registri distribuiti. Il Paese sta lavorando su CBDC e altri progetti che sfruttano la tecnologia blockchain.
In un'intervista con Arkansas Business, Frederick Huang, responsabile di GMI Computing, ha spiegato che le preoccupazioni dei minatori riguardavano l'aumento delle bollette energetiche, Bitcoine il rischio di interruzioni di corrente.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nel giornalismo blockchain e sulle criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha collaborato con importanti pubblicazioni, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di entrare a far parte Cryptopolitan come redattore a tempo pieno. Brian si occupa di guide sempre aggiornate (Evergreen Guides - EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. La sua attenzione alla DeFi, all'innovazione blockchain e ai progetti crypto emergenti è molto apprezzata dai lettori.
















