Il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti ha pubblicato un memorandum il 19 marzo 2020, riconoscendo i gestori di blockchain come parte dei lavoratori delle infrastrutture critiche nel contesto della rapida diffusione della pandemia di coronavirus.
Il virus mortale che ha colpito tutti i continenti ha praticamente messo in ginocchio il mondo intero, quasi implorando una tregua. E mentre i paesi lottano per affrontare i dolorosi lockdown, questo periodo ha dato a tutti noi l'opportunità di fermarci e riflettere su cosa è fondamentale e cosa non lo è.
In questo caos, alcune tecnologie emergenti come la blockchain e l'intelligenza artificiale stanno rapidamente catturando l'attenzione dei leader mondiali e degli enti regolatori globali. All'inizio di questo mese, il presidente cinese dent Jinping ha annunciato che la blockchain è una tecnologia essenziale in questo periodo di crisi, poiché contribuisce a archiviare e gestire efficacemente i dati dei pazienti e ad assistere il governo nella semplificazione della governance sociale.
L'epidemia di coronavirus evidenzia l'importanza dei gestori blockchain negli Stati Uniti
Giovedì, il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti (DHS) ha presentato un memorandum che indica i responsabili della blockchain come parte di una forza lavoro essenziale durante il lockdown. I responsabili della blockchain, insieme agli operatori sanitari e ai dipendenti dell'industria farmaceutica, sono fondamentali per la distribuzione di cibo e agricoltura e, pertanto, devono seguire orari di lavoro regolari nonostante il lockdown, sottolinea il memorandum.
Secondo la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA), responsabile della pubblicazione del promemoria, sebbene il governo esorti tutti a rimanere a casa il più possibile ed evitare di uscire se non in caso di urgenza, alcune forze lavoro hanno la responsabilità sociale di servire la comunità nonostante la crisi.
Sono fondamentali per mantenere un equilibrio sicuro e pertanto dovrebbero continuare a lavorare normalmente, si legge nell'annuncio. Questo elenco di infrastrutture critiche ora comprende dipendenti coinvolti nella distribuzione di alimenti e bevande, responsabili della supply chain, responsabili della blockchain e fornitori terzi, operatori sanitari e personale che supporta la vendita di farmaci.
La CISA conferma inoltre che l'elenco di cui sopra è stato redatto dopo aver consultato diversi esperti del settore, funzionari statali, agenzie governative e partner dell'agenzia federale. Aggiunge inoltre che l'elenco non è ancora la bozza definitiva e continuerà a subire modifiche in base al feedback degli stakeholder e all'evoluzione della situazione.
Nel frattempo, gli Stati Uniti sono emersi oggi come uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia di coronavirus, con casi confermati che hanno superato i trentaduemila, come riportato dalla CNN. Naturalmente, il Paese si sta ora preparando allo scenario peggiore, qualora la situazione dovesse ulteriormente peggiorare.

