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Hong Kong limiterà il trading di criptovalute con un quadro di licenze

DiMutuma MaxwellMutuma Maxwell 2 min di lettura
Hong Kong
  • Hong Kong ha annunciato misure regolamentari per limitare le attività di trading cripto over-the-counter (OTC) sospette, rafforzando il proprio quadro di sicurezza finanziaria.
  • Le autorità hanno identificato circa 450 negozi, bancomat e piattaforme online che offrono servizi cripto OTC in tutto Hong Kong, suscitando preoccupazioni riguardo a potenziali attività illecite.
  • I dati di Chainalysis rivelano che Hong Kong ha facilitato transazioni per un valore di 64 miliardi di dollari in asset digitali nell'anno terminato a giugno.

Hong Kong ha annunciato significative misure regolamentari per frenare le attività sospette di trading di criptovalute over-the-counter (OTC). Questo sviluppo fa parte degli sforzi più ampi della città per migliorare il suo quadro di sicurezza finanziaria e mantenere la sua reputazione di mercato sicuro e regolamentato per le transazioni di asset digitali. Con circa 450 negozi, bancomat e piattaforme online che offrono servizi crypto OTC identificati in tutta Hong Kong, le autorità hanno espresso preoccupazioni per il potenziale abuso di questi servizi per attività illecite.

Queste preoccupazioni non sono infondate, poiché i dati di Chainalysis indicano che Hong Kong ha facilitato un sostanziale $64 miliardi in transazioni di asset digitali nell'anno che termina a giugno. Il volume delle transazioni sottolinea il ruolo cruciale degli outlet OTC nell'ecosistema crypto della città. Tuttavia, evidenzia anche i potenziali rischi associati al trading di criptovalute non regolamentato, tra cui l'elusione delle restrizioni sui trasferimenti esteri da parte dei cittadini cinesi e la facilitazione di schemi fraudolenti che prendono di mira investitori ignari.

Hong Kong mira a frenare i commerci crypto illeciti

In risposta a queste sfide, i regolatori di Hong Kong stanno rafforzando la loro supervisione introducendo un quadro di licenze completo sotto la giurisdizione del dipartimento delle dogane. Questo nuovo regime richiederà ai fornitori di OTC crypto di adottare pratiche rigorose di tenuta dei record dei clienti e di aumentare i livelli di personale per garantire una supervisione migliorata. Si prevede che la mossa aumenterà le spese operative per i fornitori di servizi OTC, segnalando un passaggio verso un ambiente di trading crypto più strettamente regolamentato.

Inoltre, la città sta incoraggiando lo sviluppo di un gruppo di exchange crypto regolamentati come alternativa più sicura per accedere agli asset digitali. Questi exchange hanno una scadenza del 29 febbraio per ottenere o richiedere un permesso ai sensi delle normative introdotte dalla Securities & Futures Commission a metà 2023.

Questo approccio mira a razionalizzare il settore e ridurne l'attrattiva come punto di ingresso per attività illecite, secondo Chengyi Ong, capo della politica APAC di Chainalysis. Ong ha anche sottolineato l'importanza che i fornitori migliorino efficacemente le misure di gestione del rischio per combattere i crimini finanziari e le minacce alla cybersecurity.

Processo di consultazione e risposta del settore

Il Dipartimento dei Servizi Finanziari e del Tesoro di Hong Kong ha avviato un processo di consultazione fino al 12 aprile per raccogliere feedback del settore sulle normative OTC proposte. La consultazione affronta obiettivi critici, tra cui frenare il riciclaggio di denaro, prevenire il finanziamento del terrorismo e scoraggiare le attività fraudolente. I fornitori di servizi già sotto la rigorosa supervisione di organismi di regolamentazione come la Securities & Futures Commission (SFC) o l'Autorità Monetaria di Hong Kong saranno esentati dalle nuove disposizioni.

Il dipartimento delle dogane, incaricato di supervisionare l'implementazione di queste normative, è stato scelto per la sua vasta esperienza nell'applicazione della regolamentazione. Il prossimo libro delle regole è progettato per instillare controlli essenziali e massimizzare la protezione degli investitori, ha sottolineato un portavoce del Dipartimento dei Servizi Finanziari e del Tesoro.

Uno dei principali operatori OTC a Hong Kong, One Satoshi, ha già aderito ai protocolli antiriciclaggio e know-your-customer. Tuttavia, Roger Li, co-fondatore di One Satoshi, ha espresso preoccupazioni per il potenziale impatto dei nuovi requisiti normativi sul personale dedicato alla conformità e sugli obblighi di tenuta dei registri. Questi cambiamenti potrebbero far aumentare significativamente i costi operativi per le società OTC, lasciandole a dover scegliere tra la cessazione delle operazioni cripto o la ricerca di una licenza ai sensi del nuovo regime.

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Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Raccomandiamo vivamente ricerche indipendenti e/o consultazioni con un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Mutuma Maxwell

Mutuma Maxwell

A Maxwell piace particolarmente scrivere articoli su blockchain e criptovalute. Ha iniziato la sua avventura nel blogging nel 2020, concentrandosi successivamente sul mondo delle criptovalute. Il suo lavoro nella vita è introdurre il concetto di decentralizzazione alle persone in tutto il mondo.

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