Google sta raddoppiando gli sforzi sulle infrastrutture di rete fisiche, in particolare sulla banda larga in fibra ottica, poiché la domanda esplosiva di servizi di intelligenza artificiale (IA) sta mettendo a dura prova i limiti delle reti digitali esistenti.
Il colosso della tecnologia ha adottato questa decisione in un momento in cui gli individui hanno mostrato un crescente interesse per una connessione Internet più veloce, spinto dalla crescente domanda di tecnologia di intelligenza artificiale e di altre applicazioni ad alta intensità di dati.
Google cerca di rimanere competitiva nell'ecosistema tecnologico
Questa nuova società dovrebbe includere il servizio Internet in fibra ottica di Google Fiber, GFiber, e l'attività di Radiate, nota anche come Astound. Si ritiene che Stonepeak detenga la quota maggiore di questa società. Allo stesso tempo, Google dovrebbe mantenere una partecipazione minore, secondo fonti vicine alla situazione che hanno preferito rimanere anonime, poiché le trattative sono riservate.
Per verificare questa affermazione, queste fonti hanno citato una precedente dichiarazione di Stonepeak in cui si sottolineava il suo piano di allocare circa 1 miliardo di dollari in azioni privilegiate.
Questa situazione ha spinto i reporter a contattare Stonepeak, Google e Radiate per chiedere chiarimenti; tuttavia, non hanno ricevuto risposta. In particolare, i colloqui sono ancora in corso; pertanto, è più probabile che l'accordo subisca modifiche.
D'altro canto, fonti attendibili rivelano che l'azienda tecnologica americana starebbe valutando opzioni per separare la sua attività in fibra ottica. Secondo un rapporto del 2024, fonti a conoscenza della situazione hanno affermato che Alphabet sarebbe aperta agli investimenti di investitori esterni a GFiber per sostenerne l'adozione a livello globale.
Nel frattempo, oltre a questo progetto sulla fibra ottica, Google ha affermato di aver effettuato investimenti significativi, per un totale di decine di miliardi di dollari, nell'intelligenza artificiale per rafforzare la sua posizione globale nei data center dedicati all'IA. Verso la fine dello scorso anno, il colosso tecnologico ha investito circa 15 miliardi di dollari in India e 9 miliardi di dollari nella Carolina del Sud. Questa mossa conferma l'obiettivo di lunga data dell'azienda di diventare leader nel settore tecnologico.
Per illustrare ulteriormente il suo impegno nel raggiungimento di questo obiettivo, il CEO di Google Cloud, Thomas Kurian, ha rilasciato una dichiarazione in cui ha rivelato che Google intende stanziare circa 15 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per costruire un nuovo data center basato sull'intelligenza artificiale nell'India meridionale. Con questa iniziativa, l'azienda tecnologica punta a creare una rete globale dei suoi data center basati sull'intelligenza artificiale.
Durante un evento a Nuova Delhi, Kurian ha commentato: "Questo sarà il più grande hub di intelligenza artificiale che stiamo costruendo al di fuori degli Stati Uniti", aggiungendo che "fa parte di una rete mondiale di centri di intelligenza artificiale in 12 paesi diversi"
Google punta a esplorare il settore tecnologico con innovazioni significative nell'intelligenza artificiale
In seguito all'attenzione di Google sull'espansione dell'intelligenza artificiale, alcune fonti hanno evidenziato che il nuovo hub del data center AI, la cui entrata in funzione è prevista per luglio 2028, sarà dotato di un'infrastruttura AI migliorata, reti in fibra ottica potenziate e riserve energetiche significative in tre sedi regionali.
Inoltre, l'azienda ha sottolineato che l'impianto sarà ubicato a Visakhapatnam, importante città portuale e polo industriale dell'Andhra Pradesh, in India. La capacità iniziale sarà di 1 gigawatt, per poi aumentare a diversi gigawatt.
Sundar Pichai, CEO di Google, ha commentato questo sviluppo, definendo il centro di intelligenza artificiale con sede in India uno "sviluppo epocale che introdurrà le innovazioni di Google in materia di intelligenza artificiale alla vasta popolazione del Paese".

