Ieri, Nissan Motor Co. ha presentato un'esperienza metaverso incentrata sulla storia e la sicurezza, denominata "Heritage Cars & Safe Drive Studio". Celebrando i 90 anni di storia di Nissan, lo studio presenta tre dei suoi leggendari modelli, ognuno ambientato in un mondo virtuale che rispecchia l'epoca in cui ha dominato. Un ponte che collega il passato al presente, avvolto in un'esperienza virtuale immersiva. Cosa è esposto? Innanzitutto, la Silvia Q S13, un nome che riecheggia nelle sale della fama del drifting. Qui, i visitatori possono ammirarne la bellezza e scoprire le implicazioni pratiche dei colori dell'abbigliamento dei pedoni sulla sicurezza alla guida.
Proseguendo, la seconda mostra offre un minigioco che non è solo per divertimento. È una lezione di multitasking e guida, che mostra come una frazione di secondo possa cambiare tutto sulla strada. E per gli appassionati di auto, c'è la Skyline 2000GTX-E, un gigante nel mondo del tuner, grazie alla sua fama nei videogiochi e nel cinema.
L'ultima tappa vi riporta agli anni '50 e '60 americani, con tanto di ristorante e cinema drive-in. Qui, i partecipanti si cimentano in un esercizio pratico di rotazione del volante, unendo nostalgia e didattica. È un momento di passaggio dal passato al presente, con lezioni che abbracciano decenni. Questa esperienza metaverso, accessibile tramite il visore Meta Quest, non è la prima volta che Nissan si cimenta nella realtà virtuale. L'azienda ha aperto la strada fin dal suo test drive virtuale del 2022.
Con l'avvento di hardware AR e VR più sofisticati, tra cui il visore per la realtà mista di Apple, la corsa alla tecnologia immersiva si intensifica, con Nissan saldamente in prima linea. Ma cosa pensa il mondo di questa evoluzione digitale? Uno studio condotto da ricercatori negli Emirati Arabi Uniti fa luce su questo fenomeno, analizzando oltre 86.000 post sui social media per valutare il sentiment del pubblico nei confronti del metaverso. Il 53% ha espresso opinioni positive e il modello di apprendimento automatico ha raggiunto un'accuratezza del 92,6%.

