Il processo di approvazione degli ETF spot Ethereum potrebbe subire ritardi oltre la scadenza di maggio. Questo ritardo è dovuto alle difficoltà che i grandi istituti finanziari incontrano nello sviluppo di strategie interne per prepararsi all'approvazione, secondo Robby Greenfield, CEO del protocollo di smart money Umoja.
Gli ETF Ethereum rischiano un potenziale ritardo
Greenfield ha evidenziato la difficoltà che le istituzioni incontrano nello sfruttare le funzioni di manipolazione del mercato con criptovalute come Bitcoin ed Ether, a differenza delle precedenti materie prime. L'impossibilità di creare " Bitcoincartacei" simili a materie prime tradizionali come l'oro complica il loro approccio.
Diverse importanti aziende stanno contendendo Ethereum , tra cui BlackRock, Grayscale, Fidelity, ARK 21Shares, Invesco Galaxy, VanEck, Hashdex e Franklin Templeton. L'analista di Bloomberg ETF, James Seyffart, prevede che le attuali approvazioni degli ETF su Ether potrebbero subire un rifiuto entro la fine di maggio, come indicato in un rapporto del 19 marzo. La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha recentemente rinviato la sua decisione sugli ETF spot su Ether di Hashdex e ARK 21Shares. Entrambe le domande attendono una decisione definitiva entro la fine di maggio.
La natura decentralizzata di criptovalute come Ether pone delle sfide nella creazione di strategie istituzionali per gli ETF, contribuendo al potenziale ritardo nelle approvazioni. Ciononostante, Greenfield ritiene che le approvazioni degli ETF su Ether siano inevitabili, che siano a maggio o più avanti nel corso dell'anno. Ha sottolineato l'evoluzione della prospettiva della SEC su Ether come commodity piuttosto che come titolo, che potrebbe aprire la strada alle approvazioni.
Ottimismo e crescita nell'accesso al commercio al dettaglio
La SEC ha in programma di prendere decisioni su varie richieste di ETF Ethereum , tra cui quella di VanEck entro il 23 maggio, quella di ARK 21Shares entro il 24 maggio, quella di Hashdex entro il 30 maggio, quella di Grayscale entro il 18 giugno, quella di Invesco entro il 5 luglio, quella di Fidelity entro il 3 agosto e quella di BlackRock entro il 7 agosto. Oltre agli ETF spot su Ether, i grandi operatori istituzionali rimangono cauti nell'investire nella finanza decentralizzata (DeFi) a causa delle limitazioni infrastrutturali.
Greenfield ha osservato che il capitale istituzionale esita ad accedere DeFi senza processi e garanzie consolidate, mentre gli investitori al dettaglio cercano un'esperienza più intuitiva. Greenfield ha sottolineato l'importanza di consentire l'accesso al dettaglio a strategie di investimento intelligenti, dato che gli investitori al dettaglio rappresentano il 52% del patrimonio gestito a livello globale. Per facilitare questo accesso, Umoja ha recentemente concluso un'estensione di 2 milioni di dollari al suo round di finanziamento iniziale, portando il finanziamento totale a 4 milioni di dollari.
Questa mossa è in linea con le proiezioni del World Economic Forum, che stima che gli investitori al dettaglio contribuiranno al 61% del patrimonio globale in gestione entro il 2030. L'approvazione degli ETF spot su Ether rischia di subire ritardi, ma esperti del settore come Greenfield rimangono ottimisti sulle eventuali approvazioni, spinti dall'evoluzione della prospettiva normativa e dalla crescente domanda di accesso al dettaglio alle opportunità di investimento nel mercato delle criptovalute.

