Le Filippine sono il Paese più aperto alle criptovalute, con un obiettivo sempre più ambizioso ogni mese per ottenere i migliori risultati dalle valute digitali e dal mercato miliardario per la sua crescita economica. Tuttavia, il Paese non ha mai ignorato l'importanza delle normative, e la Digital Asset Token Offering (DATO) è la più recente aggiunta.
Il principale ente di regolamentazione del paese, la Cagayan Economic Zone Authority (CEZA), ha appena delegato alcuni dei suoi poteri a un'autorità inferiore, denominata Offshore Virtual Currency Exchange (OVCE), affinché operi per conto della CEZA supervisionando i tre livelli di diverse offerte di token e asset digitali.
D'altro canto, la nuova legge nazionale, denominata "Digital Asset Token Offering Regulations", disciplinerebbe le società che offrono vari tipi di servizi correlati alle criptovalute. La normativa richiede inoltre una documentazione più rigorosa da parte delle società crypto, rendendo la regolamentazione e la governance un po' più rigide rispetto al passato.
I nuovi tre livelli introdotti hanno suddiviso i progetti in base al loro valore crittografico equivalente in dollari, dove: il primo livello è per i progetti di valore inferiore a cinque milioni di dollari ($ 5 milioni), il secondo livello è per i progetti di valore compreso tra sei milioni di dollari e dieci milioni di dollari ($ 6-10 milioni) e il terzo livello è per i progetti di valore superiore a dieci milioni di dollari ($ 10 milioni).
CEZA ha inoltre coinvolto le parti interessate attraverso una partnership con l'organismodent Asia Blockchain and Cryptocurrency Association (ABACA), che segnalerà a CEZA anche le violazioni del codice generale. Il direttore di CEZA, Raul Limbo, ritiene che le nuove normative siano state portate avanti per fornire chiarezza agli attori dell'ecosistema e garantirne il corretto funzionamento senza problemi di rilievo.
dato governerà la crittografia delle Filippine