La corte approva l'accordo tra SEC e Genesis, aprendo la strada a un accordo da 21 milioni di dollari

Genesis
- Il tribunale ha approvato l'accordo da 21 milioni di dollari tra la SEC e Genesis nel caso di fallimento.
- DCG si oppone al piano dei creditori di Genesis, citando benefici ingiusti e parallelismi con il caso FTX.
- DCG si oppone all'accordo proposto da Genesis con l'Avvocato Generale di New York, sostenendo che favorisce in modo ingiusto alcuni creditori.
L'accordo tra la Securities and Exchange Commission (SEC) e Genesis è stato approvato dal giudice Sean Lane lunedì, segnando così un momento significativo nelle ongoing procedimenti legali che circondano il prestatore in bancarotta.
Non contestato all'udienza, questo sanzionamento del tribunale considera l'accordo un "accordo ragionevole", potenzialmente obbligando Genesis a pagare fino a 21 milioni di dollari, subordinatamente al rimborso dei creditori. Questa risoluzione arriva dopo l'azione legale della SEC contro Genesis, avviata a gennaio dell'anno precedente, che accusava il prestatore di aver mescolato gli asset del programma Gemini Earn con quelli di altri clienti.
Procedimenti di bancarotta di Genesis: questioni chiave e dibattiti
L'udienza in tribunale, dedicata ad affrontare vari aspetti del caso di bancarotta di Genesis, ha visto anche le dichiarazioni iniziali sia di Genesis che della sua società madre, Digital Currency Group (DCG). Con i procedimenti previsti per estendersi per tre giorni, è emerso un punto principale di contesa intorno alla sfida della DCG al piano di bancarotta proposto dai creditori di Genesis. Questo piano, criticato dalla DCG per aver favorito alcuni creditori a scapito dei diritti economici e di corporate governance dell'azienda, ha acceso un dibattito su come dovrebbero essere valutate le richieste dei clienti, in particolare per quanto riguarda la data di valutazione delle criptovalute.
La rappresentanza legale di Genesis ha replicato, sottolineando che il loro piano proposto potrebbe consentire ai creditori di recuperare fino al 77% delle loro richieste, soggetto all'approvazione del tribunale. La disputa rispecchia una discussione più ampia nel settore, riflessa in modo notevole nel caso di bancarotta di FTX, sulla metodologia per valutare le richieste di criptovalute nei procedimenti legali.
Accordo tra Genesis e NYAG: una proposta controversa
Un altro punto focale dell'udienza è stato l'accordo proposto tra Genesis e l'Avvocato Generale di New York (NYAG), Letitia James. Questo accordo, mirato a risolvere le accuse di schemi fraudolenti relativi al programma Gemini Earn, è stato lodato da Genesis come un mezzo per evitare le incertezze di una litigazione prolungata. Tuttavia, la DCG ha espresso forti obiezioni, definendo l'accordo uno sforzo subdolo per aggirare le leggi fallimentari degli Stati Uniti e privilegiare ingiustamente alcuni creditori rispetto ad altri.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















