Coinbase, uno dei principali exchange di criptovalute, ha recentemente presentato una risposta a Wells alla Securities and Exchange Commission ( SEC ). Il CEO di Coinbase, Brian Arms tron e il Chief Legal Officer, Paul Grewal, si sono rivolti alla SEC in un video, difendendo le attività della loro azienda e l'impegno a collaborare con le autorità di regolamentazione.
Il contenuto del video fa luce sui piani passati e futuri dell'azienda, sottolineando al contempo il suo desiderio di avviare un dialogo significativo con le autorità di regolamentazione.
Storia e principi fondanti di Coinbase
Briantron, CEO di Coinbase, ha iniziato raccontando la storia della fondazione dell'azienda, spiegando perché ha deciso di fondarla negli Stati Uniti.
Armstrong si è ispirato al white paper Bitcoin , convinto che la tecnologia potesse rivoluzionare il sistema finanziario globale. Nonostante i suggerimenti di insediare l'azienda a Hong Kong o Singapore, ha scelto di avviare l'attività negli Stati Uniti, data la reputazione di questo polo finanziario e tecnologico, nonché il rispetto dello stato di diritto.
Negli ultimi 11 anni, Coinbase ha collaborato in modo proattivo con gli enti regolatori per districarsi tra le complesse e spesso poco chiare normative che regolano le criptovalute.
Armstrong ha sottolineato l'impegno dell'azienda a lavorare all'interno del quadro normativo e a cercare chiarezza sulla struttura del mercato per il trading di criptovalute.
Collaborare con gli enti regolatori e rispondere all'avviso Wells
Paul Grewal, responsabile legale di Coinbase, ha dichiarato che l'azienda è in contatto con la SEC da anni, discutendo delle sue attività commerciali e cercando indicazioni su come le leggi sui titoli potrebbero applicarsi a Coinbase e al settore in generale.
Tuttavia, Grewal ha espresso frustrazione per la mancanza di risposta da parte della SEC.
Armstrong ha fatto eco ai sentimenti di Grewal, affermando che, sebbene la società sia pronta a difendersi in tribunale se necessario, preferirebbe impegnarsi in un dialogo costruttivo con la SEC.
Ha esortato la commissione a riconoscere che un avviso Wells in questa fase non è utile al settore e potrebbe danneggiare la posizione dell'America nel mercato globale delle criptovalute.
Siatronche Grewal hanno espresso la loro disponibilità a incontrare la SEC in qualsiasi momento per discutere di un percorso fattibile per il settore. Hanno sottolineato che un vero progresso può essere raggiunto solo attraverso un dialogo aperto e onesto tra le autorità di regolamentazione e i leader del settore.
L'impegno di Coinbase verso la conformità e la crescita del settore
Nonostante le sfide poste dall'avviso di Wells, Coinbase rimane ferma nel suo impegno a collaborare con gli enti regolatori e a garantire la sicurezza e l'affidabilità del settore delle criptovalute.
Armstrong ha evidenziato i vari tipi di criptovalute, tra cui criptovalute, stablecoin e opere d'arte crittografiche, sottolineando che non tutte le criptovalute sono titoli.
L'obiettivo di Coinbase è quello di portare i vantaggi della tecnologia delle criptovalute a miliardi di persone in tutto il mondo e, per raggiungere questo obiettivo, l'azienda continuerà a collaborare in buona fede con gli enti regolatori per stabilire regole chiare per il settore emergente.
La risposta di Coinbase alla SEC dimostra l'impegno dell'azienda nei confronti della conformità e la sua volontà di avviare un dialogo aperto con gli enti regolatori.
Sebbene si possano profilare contenziosi legali, l'azienda continua a sperare che un dialogo costruttivo possa portare a un percorso praticabile per il settore delle criptovalute.
*Puoi guardare il video di Coinbase qui sotto:
Coinbase sollecita la SEC a chiarire che i servizi di staking non sono titoli