Nel mondo in rapida evoluzione dell'intelligenza artificiale (IA), la Cina è emersa come un attore di primo piano. Alimentata dal successo di ChatGPT di OpenAI e guidata da giganti della tecnologia come Tencent, Baidu, Alibaba e Huawei, la Cina ha assistito a un'impennata di startup e annunci di prodotti di IA. Tuttavia, al di là del clamore, si intravedono segnali di un imminente riassetto del panorama cinese dell'IA. Investitori e analisti hanno espresso preoccupazione per la sostenibilità di queste iniziative di IA a causa di varie sfide.
La “Guerra dei Cento Modelli”
La frenesia per l'intelligenza artificiale in Cina, innescata dal successo di ChatGPT quasi un anno fa, ha portato a quella che un dirigente senior di Tencent ha definito la "guerra dei cento modelli". La Cina vanta attualmente circa 130 modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), che rappresentano il 40% del totale globale, solo di poco inferiore alla quota del 50% degli Stati Uniti. Inoltre, numerose aziende hanno presentato "LLM specifici per settore" collegati ai loro modelli principali.
Sfide all'orizzonte
Nonostante la rapida crescita dell'IA in Cina, investitori e analisti hannodentdiverse sfide. Molti progetti di IA hanno faticato a trovare modelli di business validi, con il risultato di un mercato affollato e competitivo con offerte simili. L'aumento dei costi è un'altra preoccupazione, ulteriormente aggravata dalle tensioni tra Pechino e Washington. Queste tensioni hanno portato a una riduzione degli investimenti da parte di fondi in dollari statunitensi in progetti di IA in fase iniziale e a difficoltà nell'ottenere chip di IA da aziende come Nvidia.
La sopravvivenza del più adatto
Esme Pau, responsabile della ricerca su Internet e asset digitali in Cina presso Macquarie Group, prevede un periodo di consolidamento e guerre di prezzo tra i player dell'IA, in lotta per accaparrarsi gli utenti. Solo chi possiede capacitàtrondovrebbe superare la tempesta. Diverse aziende leader hanno già manifestato la loro intenzione di competere sul prezzo, una strategia precedentemente impiegata da giganti dei servizi cloud come Alibaba e Tencent. Pau prevede che nei prossimi mesi gli LLM con capacità inferiori potrebbero essere gradualmente eliminati a causa delle limitazioni dei chip, dei costi elevati e dell'intensificarsi della concorrenza.
Opinioni divergenti sul predominio del mercato
Le opinioni su quali aziende domineranno il mercato variano notevolmente. Yuan Hongwei, presidente della società di venture capital Z&Y Capital, ritiene che solo due o tre LLM multiuso emergeranno come leader di mercato. Z&Y Capital, nota per i suoi investimenti nel produttore di droni DJI e nella startup di guida autonoma Pony.ai, ha scelto di sostenere Baichuan Intelligence. Questa startup di cinque mesi, guidata da Wang Xiaochuan, fondatore del secondo motore di ricerca cinese, Sogou Inc., mira a sviluppare un modello di intelligenza artificiale open source per competere con Llama 2 di Meta Platform. Baichuan Intelligence ha ottenuto l'approvazione da Pechino per il rilascio di un chatbot pubblico ad agosto e si appresta a chiudere un round di finanziamento per una valutazione dell'azienda di 1 miliardo di dollari.
Sostenere fondatori esperti
La decisione di Yuan Hongwei di supportare Baichuan Intelligence sottolinea l'importanza di fondatori esperti nel settore dell'intelligenza artificiale. Anche altri importanti imprenditori e dirigenti tecnologici, come Kai Fu-lee, ex capo di Google Cina, e Yan Juejie, exdent di SenseTime, si sono avventurati nel mondo delle startup cinesi di intelligenza artificiale. La loro competenza e il riconoscimento nel settore li rendonotracper gli investitori.
I titolari hanno il vantaggio
Alcuni esperti del settore ritengono che i giganti tecnologici cinesi – Alibaba, Tencent e Baidu – detengano un vantaggio significativo grazie alla loro ampia base di utenti e alla varietà dei loro servizi. Questi giganti possono facilmente integrare i servizi di intelligenza artificiale generativa nei loro ecosistemi esistenti. Questo vantaggio deriva dalla loro capacità di offrire soluzioni di intelligenza artificiale come plug-in ai loro utenti cloud.
La ricerca di soluzioni uniche
Tony Tung, amministratore delegato di Gobi Partners GBA, sottolinea che molti investitori si sono lanciati nella frenesia degli LLM all'inizio di quest'anno, solo per scoprire che numerose startup stavano affrontando problemi simili con innovazioni minori nelle tecniche di elaborazione dati o nell'architettura dei modelli. Di conseguenza, gli investitori sono ora alla ricerca di business case unici e solidi, con alcune startup che stanno valutando partnership con giganti della tecnologia o la possibilità di essere acquisite.
L'entusiasmo iniziale per gli LLM in Cina ha lasciato il posto a una realtà più deprimente. Sebbene il panorama dell'IA sia innegabilmente dinamico e promettente, investitori e operatori del settore stanno affrontando sfide legate alla saturazione del mercato, all'aumento dei costi e alla necessità di differenziazione. Il panorama cinese dell'IA si trova a un bivio, in cui solo gli operatori più capaci e innovativi hanno maggiori probabilità di emergere vincitori nella "guerra dei cento modelli".
