La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha emesso una lettera di avviso indirizzata al personale delle organizzazioni di compensazione dei derivati (DCO) registrate e dei richiedenti la loro certificazione, mettendole in guardia sui rischi connessi all'espansione del loro ambito di attività. In particolare, la lettera ha evidenziato i rischi associati agli asset digitali, segnalando la crescente attenzione della CFTC verso il mercato emergente delle criptovalute.
Il crescente interesse per gli asset digitali spinge la CFTC a emettere un avviso
La lettera consultiva, pubblicata dalla Divisione Clearing e Rischi (DCR) della CFTC, ha sottolineato l'importanza di una gestione proattiva del rischio. La DCR ha esortato le DCO (Delivery Clearing Organizations) e i richiedenti adente mitigare attivamente i rischi nuovi, in evoluzione o specifici derivanti dal loro coinvolgimento con gli asset digitali. Questa iniziativa giunge in risposta al crescente interesse delle DCO ad espandere le proprie operazioni di clearing per includere gli asset digitali.
La lettera consultiva della CFTC ha evidenziato tre aree critiche principali: le misure di sicurezza del sistema, i conflitti di interesse e le consegne fisiche. Dati gli elevati rischi informatici e operativi associati agli asset digitali, la CFTC ha sottolineato la necessità di solide misure di sicurezza del sistema per proteggersi da potenziali minacce. La lettera ha inoltre richiamato l'attenzione sui potenziali conflitti di interesse derivanti dalla dipendenza da entità o servizi affiliati all'interno delle DCO (Digital Customs Organizations).
Il commissario chiede un'azione formale per la definizione delle norme
Inoltre, il parere consultivo ha toccato il concetto di "consegna fisica" nel contesto degli asset digitali. La CFTC ha fatto riferimento al trasferimento dei diritti di proprietà, sottolineando l'importanza di processi sicuri e affidabili per il trasferimento di asset digitali tra conti o wallet. Questa preoccupazione è in linea con i piani, riportati dalla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, di proporre una nuova norma per regolamentare i servizi di custodia offerti dalle società di criptovalute, una proposta che ha suscitato critiche all'interno del settore.
Il parere consultivo della CFTC ha attirato l'attenzione di operatori del settore ed esperti. Alexander Grieve,dent della società di comunicazione Tiger Hill Partners, ha osservato che Bitnomial, organizzazione di compensazione di derivati, ha presentato una richiesta di autorizzazione alla CFTC. Inoltre, LedgerX, recentemente acquisita da MIAX da FTX, opera come clearing house regolamentata dalla CFTC, ed è quindi soggetta alle linee guida dell'autorità di regolamentazione.
In risposta al parere consultivo, la commissaria Kristin Johnson ha chiesto alla CFTC di intraprendere ulteriori azioni e di trasformare il parere in un'iniziativa formale di regolamentazione. Inoltre, Johnson ha sottolineato la necessità di applicare standard normativi rigorosi ai modelli di compensazione dei derivati su criptovalute e materie prime. Ha espresso la preoccupazione che tali modelli, in assenza di una regolamentazione parallela, potrebbero non essere soggetti alla supervisione normativa più rigorosa.
È opportuno notare che quando le autorità di regolamentazione emettono avvisi pubblici su attività specifiche, ciò spesso precede successive azioni regolamentari o sanzioni all'interno di quel settore. Negli ultimi mesi, la CFTC ha intrapreso attivamente azioni di contrasto nei confronti delle società di criptovalute, tra cui un'azione di rilievo contro le operazioni globali di Binance.
Mentre la CFTC intensifica la sua attenzione sui rischi associati agli asset digitali e alle attività di compensazione, gli operatori di mercato dovranno adattarsi al panorama normativo in continua evoluzione. La richiesta di regolamentazioni più rigorose nel settore delle criptovalute evidenzia la crescente necessità di istituire tutele complete per i clienti e garantire l'integrità dei mercati delle criptovalute non intermediati. Il settore attende ulteriori sviluppi, mentre la CFTC valuta i prossimi passi da intraprendere per l'emanazione di norme formali volte ad affrontare le sfide specifiche poste dagli asset digitali.
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