La CFTC e la SEC statunitense intendono riaprire le discussioni su come imporre efficacemente una regolamentazione delle criptovalute. Un suggerimento chiave è quello di ripristinare lo statuto del comitato consultivo congiunto CFTC-SEC statunitense, istituito nel 2010. Il comitato fornirà una piattaforma per discutere le questioni normative che interessano entrambe le agenzie.
Il comitato consultivo congiunto CFTC-US SEC è stato istituito grazie alla collaborazione tra la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti. Il comitato si proponeva di affrontare le problematiche normative emergenti dopo il "Flash Crash" del mercato azionario del 6 maggio 2010.
Secondo una relazione del comitato consultivo congiunto, il comitato era incaricato di gestire questioni normative di interesse comune per entrambe le agenzie. Tra gli argomentidentnello statuto del comitato figuravano l'dentdei rischi normativi emergenti e la valutazione e quantificazione del loro impatto e delle loro implicazioni per gli investitori e gli operatori di mercato.
Anche promuovere l'armonizzazione normativa tra la CFTC e la SEC statunitense rientrava nel mandato del Comitato. Il Comitato è inattivo dal 2014.
Una rinnovata collaborazione mira a rilanciare il comitato congiunto per la regolamentazione delle criptovalute
🚨SCOOPLET: Poiché le risorse digitali stanno diventando una priorità assoluta per gli enti regolatori, @SECGov e @CFTC stanno attualmente discutendo su come collaborare efficacemente alla delle #criptovalute , come appreso da @FoxBusiness
Un'idea è quella di ripristinare lo statuto per la CFTC-SEC congiunta... pic.twitter.com/5vJGhHyMro
— Eleanor Terrett (@EleanorTerrett) 13 febbraio 2025
Secondo la CFTC, la formazione del comitato consultivo congiunto era una delle 20 raccomandazioni incluse nel rapporto di armonizzazione delle agenzie pubblicato nel 2009. La presidente facente funzioni della CFTC, Caroline Pham, ha suggerito la ricostituzione del comitato consultivo congiunto lo scorso anno, definendolo un segnaletrondi un nuovo approccio normativo statunitense collaborativo e cooperativo alle attività digitali. Un giornalista di Fox Business News ha lasciato intendere che la CFTC e la SEC statunitense fossero attualmente in trattative con l'obiettivo di rilanciare l'armonizzazione normativa.
Il primo punto all'ordine del giorno del comitato era quello di esaminare gli eventi di mercato del 6 maggio e formulare raccomandazioni relative alla struttura del mercato e ai problemi di liquidità che potrebbero aver contribuito alla volatilità registrata quel giorno.
Il Comitato ha ricevuto due relazioni dal personale della CFTC e della SEC, una relazione datata 18 maggio 2010: "Risultati preliminari riguardanti gli eventi di mercato del 6 maggio 2010" e una relazione datata 30 settembre 2010: "Risultati riguardanti gli eventi di mercato del 6 maggio 2010". Sono state ricevute anche testimonianze e commenti da vari partecipanti al mercato e il Comitato ha tenuto riunioni pubbliche il 24 maggio, il 22 giugno, l'11 agosto e il 5 novembre 2010.
Secondo Fox Business News, una proposta è quella di reintrodurre lo statuto del comitato consultivo congiunto CFTC-SEC per fornire uno strumento di discussione sulle questioni normative emergenti che interessano entrambe le agenzie.
La discussione riaperta affronta la sovrapposizione normativa nel mercato delle criptovalute
Merkle Science ha riferito che le complicazioni legate alla regolamentazione delle criptovalute hanno continuato ad aumentare con la crescita del mercato globale. La CFTC e la SEC statunitense sono state responsabili della supervisione di diversi aspetti del panorama crypto, sebbene le loro giurisdizioni spesso si sovrappongano. Le differenze normative tra le materie prime sotto la CFTC e i titoli sotto la SEC statunitense hanno alimentato la tensione tra le due agenzie.
Secondo Merkle Science, la CFTC ha una chiara giurisdizione su asset considerati materie prime come Bitcoin ed Ethereum. Tuttavia, la questione se molte nuove altcoin, token DeFi o security token debbano essere regolamentate come materie prime o titoli è ancora irrisolta. Le stablecoin rappresentano un'area grigia, poiché la CFTC sostiene che potrebbero rientrare nella sua giurisdizione in quanto materie prime. La SEC statunitense, tuttavia, ha sostenuto che alcuni emittenti di stablecoin potrebbero offriretracdi investimento se i token vengono commercializzati con l'aspettativa di profitti.
L'incertezza normativa ha innescato un dibattito in corso sulla natura di stablecoin come USDC e USDT come titoli, materie prime o qualcosa di completamente diverso. La SEC statunitense ha chiuso le indagini su Paxos nel 2024, dopo aver concluso che la sua criptovaluta Binance USD (BUSD) non si qualificava come una materia prima.

