In un'importante mossa per regolamentare il fiorente mercato delle criptovalute, il 18 gennaio la Canadian Securities Administrators (CSA) ha annunciato una serie di proposte di modifica rivolte ai fondi di investimento pubblici che operano in criptovalute. Queste modifiche, che mirano a migliorare la tutela degli investitori e a chiarire il panorama in rapida evoluzione degli asset digitali, sono destinate a ridefinire il modo in cui i fondi comuni di investimento e altri veicoli di investimento interagiscono con le criptovalute.
Il Canada stabilisce i requisiti per la quotazione delle criptovalute
Le normative proposte introducono vincoli specifici per i fondi che possono investire direttamente in criptovalute. Solo i fondi di investimento alternativi e non rimborsabili avranno l'autorità di acquistare, vendere o detenere direttamente criptovalute. Questa mossa di fatto impedisce ai fondi comuni di investimento standard di effettuare transazioni dirette in criptovalute, consentendo loro di acquisire esposizione al mercato crypto solo attraverso investimenti nelle tipologie di fondi sopra menzionate.
Gli emendamenti stabiliscono inoltre standard rigorosi per la custodia delle criptovalute. Tra questi, il requisito fondamentale è che le criptovalute siano conservate in cold wallet, considerati un'opzione più sicura rispetto alle controparti online, e che siano adeguatamente assicurate. Inoltre, questi accordi di custodia devono essere sottoposti a una verifica annuale da parte di un revisore contabile, garantendo un controllo e una supervisione rigorosi.
Un altro aspetto cruciale delle modifiche proposte è il requisito che le criptovalute siano quotate su una borsa riconosciuta da un'autorità di regolamentazione dei titoli canadese. Questa condizione aggiunge un ulteriore livello di legittimità alle criptovalute in questione e ne garantisce la fungibilità, una caratteristica fondamentale per facilitarne la negoziazione e la valutazione.
Queste modifiche saranno integrate nello Strumento Nazionale 81-102 sui Fondi di Investimento e nella sua Politica di Accompagnamento. Gli Strumenti Nazionali sono regolamenti o ordinanze adottati nelle province e nei territori canadesi, che forniscono un approccio normativo armonizzato. L'iniziativa della CSA riflette uno sforzo consapevole per integrare le criptovalute nel più ampio quadro normativo finanziario canadese, bilanciando innovazione e tutela degli investitori.
Consultazione in corso e futuri sviluppi normativi
della CSA segna l'inizio di un periodo di consultazione pubblica di 90 giorni. Questo periodo consentirà alle parti interessate e al pubblico di fornire feedback sulle modifiche proposte. Successivamente, verrà redatto un documento di consultazione, che getterà le basi per un quadro normativo più ampio per le criptovalute in Canada. Questo processo sottolinea l'impegno della CSA verso un approccio collaborativo e trasparente nel plasmare il futuro della regolamentazione delle criptovalute.
Le modifiche proposte fanno parte di un progetto più ampio avviato a luglio per affrontare le complessità e i rischi associati alle criptovalute. Questa iniziativa fa seguito all'introduzione da parte del Canada di ETF spot Bitcoin nel 2021, a ulteriore dimostrazione della posizione progressista del Paese sull'integrazione delle criptovalute nella finanza tradizionale.

