Nel mezzo della crisi economica e dell'improvvisa svolta degli eventi nel mercato delle criptovalute, alcuni acquirenti hanno rapidamente venduto i loro Bitcoin , mentre i volumi continuavano ad accumularsi. Il mese scorso si è assistito a un enorme crollo dei prezzi e ad altre operazioni su derivati che si sono affrettate a chiudere per timore di perdite imminenti.
La visione d'insieme del mercato da parte dei trader ha subito un cambiamento radicale a causa dell'avvento di questi eventi, che oggi chiamiamo Giovedì Nero. La settimana prima del Giovedì Nero, l'open interest di Bitcoinsi attestava a 3,61 miliardi di dollari, per poi crollare a 1,68 dollari la settimana successiva.
Giovedì nero: come è successo
Binance Service sembra essere stato l'unico cliente del mercato delle criptovalute a uscire praticamente indenne da questo crollo, superando in classifica aziende come OKEx, Huobi e BitMEX. Questo è stato il risultato delle massicce assunzioni da parte di altri rivenditori, che hanno permesso loro di sperimentare e aumentare i volumi di trading, portando infine a un'improvvisa risalita in classifica.
Questa catena di eventi può anche essere considerata sorprendente, dato che Binance non ha registrato il massimo interesse nei grafici prima e dopo il Giovedì Nero. L'interesse aperto, come si è potuto osservare, non si è rivelato la salvezza, ma piuttosto una ripresa del trading intenso e l'apertura di nuove posizioni per i future Bitcoin .
E adesso cosa succederà a Binance?
Si può affermare con certezza che Binance ha ormai assunto il pieno controllo del Bitcoin ed è ora una delle piattaforme più affidabili per Bitcoin . Ciononostante, altri servizi sopra menzionati sono entrati in azione nel tentativo di aprire più posizioni, senza però generare tron . In definitiva, il Giovedì Nero si è rivelato una benedizione per alcuni, ma non per tutti.

