L'Australia è una delle nazioni più favorevoli alle criptovalute, e il settore è regolamentato dall'Australian Transaction Reports and Analysis Center (AUSTRAC) del Paese. L'autorità ha recentemente registrato il duecentoquarantaseiesimo exchange di criptovalute in Australia, rendendolo uno dei principali Paesi a supportare le criptovalute.
D'altro canto, il governo australiano è desideroso di mantenere controlli normativi sulla sfera delle criptovalute, data la natura volatile del settore quando si tratta di truffe e utilizzo come mezzo di finanziamento per organizzazioni criminali, tra cui mafie della droga e organizzazioni terroristiche in tutto il mondo.
Di recente, l'Australia ha imposto a tutte le aziende che operano nel settore delle criptovalute e che pubblicizzano prodotti per il settore di registrarsi presso l'AUSTRAC. La decisione è stata presa con una motivazione governativa volta a tutelare gli utenti. Anche il nuovo primo ministro Scot Morrison è considerato un leader favorevole alle criptovalute, mentre la decisione del governo è stata ampiamente accolta sia dalle organizzazioni che dagli utenti del settore, una situazione vantaggiosa per la crescita del settore.
Nel caso in cui un'azienda che pubblicizza prodotti crittografici non rispetti la nuova legge, le autorità hanno il diritto non solo di rifiutarne la registrazione, ma anche di revocare quella esistente. Con questa mossa, l'Australia ha portato il settore delle criptovalute al grande pubblico, e l'accettazione del settore come settore in grado di integrarsi con l'attuale sistema economico nazionale è da tempo considerata un passo evolutivo essenziale per il progresso dei sistemi finanziari e del settore stesso.
L'Australia promuove la sfera con una politica favorevole alle criptovalute