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Una startup di intelligenza artificiale sfida le idee di Elon Musk sul futuro del lavoro

DiBrian KoomeBrian Koome
Tempo di lettura: 2 minuti.
intelligenza artificiale
  • Tomoro vuole ridurre la settimana lavorativa a 3 giorni con l'intelligenza artificiale, aumentando la produttività e non sostituendo posti di lavoro.
  • Gli agenti di intelligenza artificiale di Tomoro aiutano i lavoratori umani nel ragionamento, nell'apprendimento e nella risoluzione dei problemi.
  • Tomoro sfida Elon Musk: ritiene che l'intelligenza artificiale migliorerà il lavoro umano, non lo sostituirà.

In una sfida diretta alla del miliardario della tecnologia Elon Musk , secondo cui l'intelligenza artificiale (IA) eliminerà la necessità di lavori umani in futuro, la startup londinese di IA Tomoro ha annunciato la sua missione di ridurre la settimana lavorativa a tre giorni per i dipendenti.

L'azienda punta a realizzare questa trasformazione non sostituendo i lavoratori umani con l'intelligenza artificiale, ma sfruttando la potenza dell'intelligenza artificiale per liberare il potenziale umano e la produttività.

La visione di Tomoro per il futuro del lavoro

Tomoro, fondata a novembre, ha la missione di rivoluzionare il posto di lavoro migliorando l'efficienza attraverso l'uso dei suoi "agenti" di intelligenza artificiale. Questi agenti di intelligenza artificiale sono progettati per prendere decisioni autonome e senza vincoli, fungendo da preziosi assistenti per i dipendenti umani. 

A differenza della visione di Musk di una completa automazione del lavoro, Tomoro immagina un futuro in cui l'intelligenza artificiale e gli esseri umani lavorano fianco a fianco per raggiungere livelli di produttività senzadent.

Agenti di intelligenza artificiale come potenziatori della produttività

Il concetto alla base degli agenti di intelligenza artificiale di Tomoro è quello di aumentare l'efficienza sul posto di lavoro fino a otto volte, riducendo al contempo del 40% il numero di ore lavorate dai dipendenti umani entro il 2029. 

Questi agenti di intelligenza artificiale non sono pensati per sostituire i lavori umani, ma piuttosto per potenziare le capacità umane e facilitare la collaborazione. Secondo Ed Broussard, co-fondatore di Tomoro, "Dobbiamo smettere di pensare all'intelligenza artificiale come a un sostituto di un lavoro simile"

Gli agenti di intelligenza artificiale di Tomoro hanno la capacità di ragionare, apprendere, ampliare le proprie conoscenze, adattare il proprio stile comunicativo e risolvere problemi. Questo approccio innovativo mira adefiil ruolo dell'intelligenza artificiale sul posto di lavoro, rendendola uno strumento prezioso per le aziende che desiderano ottenere un vantaggio competitivo.

Un allontanamento dall'intelligenza artificiale tradizionale

La visione di Tomoro rappresenta un netto distacco dall'attuale panorama dell'intelligenza artificiale, che spesso si concentra sull'automazione di compiti o ruoli specifici. L'azienda punta invece a integrare "dipendenti sintetici" nelle aziende, accanto ai lavoratori umani. Questo approccio mira a sfruttare il potenziale dell'intelligenza artificiale come partner collaborativo, piuttosto che come sostituto, nella forza lavoro.

Tomoro ha già compiuto passi da gigante nella sua missione, aggiudicandosi come primo cliente la compagnia assicurativa britannica PremFina. La startup sta attivamente reclutando un team di ricerca e sviluppo di "livello mondiale" per raggiungere i propri obiettivi. Con la sua visione ambiziosa, Tomoro è pronta a plasmare il futuro del lavoro e della produttività, guidata dalla convinzione che "l'intelligenza artificiale rappresenti un cambiamento sociale tanto grande quanto l'invenzione dell'agricoltura"

Pareri di esperti sul futuro dell'intelligenza artificiale e del lavoro

Sebbene Elon Musk abbia previsto che l'intelligenza artificiale renderà obsoleti i lavori, l'approccio di Tomoro è in linea con la prospettiva degli esperti che vedono l'intelligenza artificiale come uno strumento per migliorare le capacità umane, piuttosto che sostituirle. 

Beatriz Valle, analista senior presso la società di ricerca GlobalData, ritiene che le aziende stiano già integrando l'intelligenza artificiale nei loro flussi di lavoro con risultati positivi. Tuttavia, sostiene che la supervisione umana rimanga essenziale per garantire un'efficace integrazione della tecnologia di intelligenza artificiale.

Il punto di vista di Valle riflette un consenso più ampio tra gli esperti sul fatto che l'intelligenza artificiale, se applicata in modo ponderato, possa semplificare i processi, migliorare il processo decisionale e consentire ai lavoratori di concentrarsi su compiti di maggior valore. La coesistenza di intelligenza artificiale e personale umano sembra essere la strada da seguire, consentendo alle aziende di sfruttare appieno il potenziale di entrambi.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nel giornalismo blockchain e sulle criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha collaborato con importanti pubblicazioni, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di entrare a far parte Cryptopolitan come redattore a tempo pieno. Brian si occupa di guide sempre aggiornate (Evergreen Guides - EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. La sua attenzione alla DeFi, all'innovazione blockchain e ai progetti crypto emergenti è molto apprezzata dai lettori.

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